Tag

Crapula Edizioni

Crapula Edizioni

Oltre il cancello gli antichi dèi cadono come mosche

Il giorno in cui sono morto per la seconda volta fuori dalla finestra c’era un martedì di metà marzo. Mi dissi che sarebbe stato un buon giorno per morire, quello. Nuvoloso, noioso, inutile. Nel mondo reale la gente lavorava, s’incazzava, pensava alla cena e ai figli che tornavano da scuola. Non avrebbero fatto caso a me. Non sarei finito sui titoli dei giornali locali, né tra i discorsi dei matti alla stazione. Quando qualcuno si buttava sotto a un treno,…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Tecnologia olandese
9 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
Crapula Edizioni

Shiva

Che azione, ragazzi. Mi sono appena paracadutato nella vecchia fabbrica, trovo subito il dune-buggy e me la squaglio. Gianlu salta su con me e insieme andiamo a lootare. Sulla via per la centrale nucleare trovo un fucile da cecchino e un fucile d’assalto e li metto in saccoccia. Qui però si apre la porta. Madre appare nella stanza e comincia a parlare, con quella sua voce che sembra un lamento. Bla bla bla, non capisco un accidente, ma posso immaginare…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Una storia di Me
11 Marzo 2019
La chiave
11 Gennaio 2019
Crapula Edizioni

Cazzotti e Megapinne

«Orcodìo che megapinne!» urla il vecchio seduto sulla panchina, fracassando un silenzio ovattato che durava da ore. Scatta in piedi, scatarra un grumo di muco giallo e verde, lucido e compatto come il tuorlo d’uovo, si toglie la coppola e se la stringe tra le mani, mentre osserva le moto da corsa sparire in fondo al viale, su una ruota sola. «Pure mio figlio!», ancora a voce altissima, rivolto agli altri vecchi seduti sulla panchina, «pure mio figlio lo sa…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
SHOTGUN
1 Aprile 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
Crapula Edizioni

Kaiseki di fine autunno. Dalla parte di Licht

Marzio Landini lavorava per una Onlus che raccoglie fondi per le terapie lenitive di ragazzi malati terminali. Tre sere a settimana veniva alla Oyama Dojo per praticare Aikido e meditazione zen. L’ho conosciuto lì. Era un giovane serio, forse anche troppo: un romantico perfezionista che si era fatto certe idee sul pensiero giapponese. Abitava da solo, in un monolocale fuori dal centro. Aveva steso per terra dei tatami. Dormiva su un futon che di giorno sistemava nell’armadio. Non aveva la…

Leggi tutto
Articoli correlati
Spazzaturaburger
17 Giugno 2019
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Finsteraarhorn
22 Dicembre 2018
Crapula Edizioni

Da questa teca che è una cupola come la vostra

Sono diventato entomologo perché insetto nella mia lingua è un sinonimo debole di infimo e ogni volta che lo senti detto – insetto – suona come qualcosa che devi condannare. Non lo sapevo da bambino, quando rubavo le pinzette dalla borsa di mia madre, eppure ciò che amavo tanto dei campioni di formiche sottratti al prato ammalato di terriccio davanti alla mia scuola elementare era il fango morbido del giorno dopo che aveva piovuto, pioveva sempre quando avevo sette otto…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
La minaccia dell’anfibio
15 Febbraio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
Crapula Edizioni

Uomini volanti

Amos era pronto. Aveva la tipica predisposizione al sesso, ma lasciò che fosse la macchina a scegliere. Maschera. Collegamenti. Allucinogeno. Sbiadire in nero. Si trovava nello spiazzale della ferrovia e camminava tranquillo. Non vi era nulla di diverso da una normale serata di vagabondaggio. L’arrivo di un gruppo di donne accese la curiosità. C’era anche Marcy, una sua vecchia amica a cui era molto legato e di cui  aveva sempre apprezzato il viso pulito dagli occhi enormi. Non era la…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Poiane
18 Dicembre 2018
La custode
28 Novembre 2018
Crapula Edizioni

Giaguaro verde

Il cuore mi sprofonda all’insù. La guida è morta da un numero incalcolabile di minuti ed io non faccio altro che guardare il delta celeste in alto, attraverso gradazioni di verde. Erba e felce, foresta e smeraldo. È il manto di una nuova specie di giaguaro, azzurro con macchie verdognole, pronto a inseguire le scimmie ululanti e acrobatiche sui rami. Sono scimmie, anche se non le vedo. Zittiscono gli uccelli dalle piume giallo-scarlatto (di cui ignoro le forme) facendo strusciare…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Poiane
18 Dicembre 2018
La custode
28 Novembre 2018
Crapula Edizioni

Io e Bafometto

I. La magia nera Così si oltrepassa lo specchio, l’io. Più ci penso, più tutto mi sembra impossibile in questa faccenda. Era di dicembre, tanti e tanti anni fa. La serata in birreria si era conclusa prima del solito per via d’un accenno di rissa di cui onestamente ricordo poco o nulla, eccetto qualche schiamazzo sguaiato, i latrati di un cagnaccio, il chetarsi improvviso dei vari gruppetti, i musi lunghi e spauriti, le teste che spiccano appena per sbirciare nella…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
La custode
28 Novembre 2018
Lo sai tenere un segreto?
24 Novembre 2018
Crapula Edizioni

Matthew

Scendeva gli scalini a tre alla volta e pensava che doveva essere stata la primavera. Le fottute stagioni ne sono capaci, concluse all’ultima terna di gradini dell’ultima rampa. La primavera era riuscita a farsi strada attraverso le polveri impalpabili della vetreria all’angolo e il fumo degli scappamenti, era scampata alla guerra religiosa che l’aroma di cucina bengalese che risaliva per la tromba delle scale combatteva contro quello di erba pakistana che si sfaldava sulle pareti scrostate dell’appartamento raddensandosi sul soffitto,…

Leggi tutto
Articoli correlati
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Crapula Edizioni, Filologicon Crapula, letteratura e altri buchi, Lupus in Crapula

Il Contatore

Disclaimer: questo articolo non è scritto da Alfredo Zucchi (AZ), impegnato nella venerazione obliqua del baccalà; l’autore non è Antonio Russo De Vivo (ARDV), disperso nel dark-web; non è vergato da Andrea Zandomeneghi (ZA), il quale è impegnato nella lettura propedeutica di Giovanni Duns Scoto; né scrive Luca Mignola (LM), il suo ghost-writer si è licenziato. *** Chiamatemi il Contatore. Vivo esclusivamente del calcolo percentuale delle visite, dei clic, delle statistiche sulla permanenza dell’utente sulla pagina che sta visitando o…

Leggi tutto
Articoli correlati
Alienati nell’analogia
16 Aprile 2019
Al di là delle Mura
8 Aprile 2019
Sospensione
7 Marzo 2019