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Roberto Bolaño

letteratura e altri buchi

Dialogo tra due lettori di Liberal di Paolo Sortino

Disclaimer: le interazioni tra Massimiliano Parente e Paolo Sortino sono frutto della mia immaginazione. Ogni altro riferimento a persone reali è colpa dell’anagrafe. Crediti: Paolo Sortino, Liberal, Il Saggiatore, 2015. *** B: Voglio proprio vedere stavolta come te ne esci. L’ho finito. Forzato, devo dire, il finale – sforzato. A: Eccolo! E figurati. Quale sarebbe, nella tua visione eudaimonistica della cosa, un finale non forzato? Mi accontento di due titoli. B: Ho finito meno della metà dei libri che ho…

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Crapula Edizioni

Bolagnisti Anonimi – BBC

Prologo Cortázar è ovviamente in ritardo. I Non vogliono mangiare in un tavolo da 3. Vogliono mangiare in un tavolo da 4 per stare più comodi. Uno è cieco. Uno è quasi due metri. Uno è malato. Sono scrittori famosi. Si accordano per la seguente disposizione: da una parte Cortázar e una sedia vuota, dall’altra parte Borges e Bolaño. (Non sarebbe stato più logico mettere la sedia vuota davanti a Cortázar, così stendeva le gambe?) Chiedono di spegnere la televisione….

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Lupus in Crapula

Tre divagazioni

Non ce ne siamo dimenticati del venerdì del milite ignoto. Oggi: tre divagazioni. 1° divagazione: In fondo, perché scegliere una data ricorrente? Per non dimenticare, è questa la risposta, non ce n’è un’altra. Dimenticare e ricordare – il tempo, in breve. Perché siamo qualcosa senza il tempo? È una condizione il tempo, anzi la condizione che domina. Eppure, per determinarlo bisogna dire: “Oggi piove”. Una condizione, però, è necessaria – è un fatto di libertà. 2° divagazione: A condizione che…

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letteratura e altri buchi

lo sclero circolare

In occasione della ripubblicazione, da parte di Adelphi, dei Detective selvaggi di Roberto Bolaño voglio rendere omaggio a un libro che mi ha aperto la testa. Nel mondo ispanofono si tende a dire che Bolaño rappresenti la chiusura di un discorso, la coda del Ventesimo secolo; peggio, si dice che rappresenti un caso, un caso isolato. Bolaño fa scuola a sé, è un mostro, non apre una tradizione, la chiude (se la apre e se la chiude). Non mi pare….

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Lupus in Crapula

Giuseppina la cantante ossia il popolo dei topi, Kafka

“Lo stiamo spulciando l’Archivio Bolaño. Per quale scopo?”. L’amico Fahridi Al, che sta con la creatura in braccio, dice “Per crearci una genealogia. A farci una famiglia, insomma!”. “Va bene, allora – gli dico – e facciamola, inventiamola. Non è un gioco questa ricerca, in realtà non lo so bene neanche io che cos’è,  e a riguardo si potrebbe proprio riscrivire Cartesio e dargli quella punta di dubbio e di invenzione, e dire: Cogito ergo insequor. Perché, poi, partire dalla…

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Lupus in Crapula

O Metis III – prequel

Adelphi, Einaudi and the Wiley Agency (la cui attitudine guerrescamente capitalista nella negoziazione di diritti non-esclusivi è disarmante per attori economicante piccoli piccoli come noi – ma nel complesso si giustifica: percé Dan Brown sì e Bolano no?) non ci sono venuti incontro: volevamo tradurre Bolaño o Rulfo e non possiamo. E allora ci siamo detti che il libero (da diritti), vecchissimo e immortale Quijote fa al caso nostro.

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letteratura e altri buchi

realismo editoriale (La Profezia)

Questo era lo stato dell’arte: realismo editoriale. E questo l’aggiornamento.  Adelphi diceva, in merito alla questione dei diritti per tradurre Bolaño in italiano: Siamo spiacenti di non potervi accordare il nostro permesso. Scavando più in fondo, si scopre che in realtà Adelphi detiene i diritti della maggior parte delle opere di Bolaño, ma non di quella in questione*. E che dunque, la loro risposta alla nostra domanda, più che un rifiuto, è una profezia. * Lo squalo, The Shark, s’è preso i diritti del…

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letteratura e altri buchi, Lupus in Crapula

sulla scrittura (note brevi o del grottesco)

Devo riconoscere a Roberto Bolaño (col permesso ovviamente del suo mitico agente Andrew Wylie, noto nel submondo culturale come The Shark) una cosa. Una cosa personale, dico, una scoperta o ritrovamento recente del quale mi trovo or ora a fruire. C’era infatti, nel mio modo di costruire il discorso, un duplice livello. Il primo: piano, enunciativo, falsamente neutro – una falsità volontaria, una marginale e funzionale debolezza dello stesso, volta a dare passo al secondo livello. Il secondo: l’inciso nicciano, aforistico, che apre e smembra il…

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Lupus in Crapula

realismo editoriale

Per raccontarvi due storie che stanno al progetto Crapula come un romanzo di formazione.  Cioè una sola storia – la stessa, in fondo – con due personaggi. Ovvero due personaggi che sono lo stesso, ma in scala. Uno grande (molto grande), l’altro piccolo (molto molto piccolo). Non ce ne voglia Aristotele se cominciando dal piccolo siamo aristotelici senza volerlo. E allora c’è questo piccolo editore (molto molto piccolo) che viene, mi contatta perché interessato a pubblicare dei miei vecchi racconti…

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Ô Metis – Preludio

Mentre impazzano i preparativi per il secondo numero di O Metis (correzioni, recisioni, esecuzioni – il tutto sarà recapitato ai cari collaboratori appena dopo l’assunzione di maria nazionale*), un numero pieno di inediti e traduzioni, con una sorprendente sezione sezione Kant ovvero Can’t  ed una presentazione fisica i cui dettagli verranno fuori prossimamente. Mentre dunque impazzano le recisioni, ecco due idee lampeggianti per il terzo numero: il nastro di Moebius in copertina, ed un passaggio da Roberto Bolaño, Los detectives salvajes, da…

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