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letteratura e altri buchi

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Il libro degli equivoci

Se questa piattaforma fosse piuttosto lo spazio rinomato di un’importante supplemento culturale – cosa che in Italia non esiste, si ragiona doppiamente per assurdo – uno tenderebbe a giudicare Contronatura di Massimiliano Parente in base alle linee editoriali – santificando o gettando alle fiamme; il libro, in questo senso, è tentatore – o tentando l’utopia dell’imparzialità. Ecco, se uno prendesse la seconda delle due vie, direbbe che Parente si piazza, di forza ed esplicitamente, nella tradizione modernista (Beckett e Joyce,…

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Appunti: Contronatura.

È difficile parlare di Contronatura. È quasi impossibile, potrei dire, e così dicendo lusingherei Massimiliano Parente. Eppure qualche appunto si può approntare. Un’opera colma fino all’orlo di referenze. Stancante. Lunga, pesante, morbosa. Supera la noia di Proust, la malizia francese di Sade, il rigore filosofico degli esistenzialisti, l’ingenuità sessuale di Pasolini. S’imbeve di nichilismo, s’agghinda di ciò che più disprezza. Una coppa da cui bere per sporcarsi senza rimedio. Proprio perciò al di là dell’arte di scrivere col pretesto ecologista…

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Il cassettino segreto di casa Bolaño

Dalla morte di Roberto Bolaño a oggi sono circa sette anni. Da allora il suo cassettino – il computer suo o chi per lui – è stato girato e rigirato, rovistato e in ultimo fatto oggetto di sequestro. Bolaño è morto scrivendo, all’incirca, dando al suo editore spagnolo (Jorge Herralde di Anagrama, un editore prestigioso e valiente, presso cui la crème della letteratura ispanoamericana no comercial si è rifugiata e si rifugia come uno degli ultimi luoghi possibili) materia di…

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Retrobottega

Tutta colpa delle parole – deragli e deragli. Le figure s’inseguono, la corsa non finisce mai. Una parola sola a volte riempie botti. Tre – e già l’orchestra suona. Un testo intero, ed è come andare per il giardino delle tentazioni: ad ogni passo una diversa felicità si mette davanti. Dire di no è la cosa piu’ difficile. Così spiritoso è il gioco che lui stesso ogni tanto ti richiama: “ prendi aria, fai sport, scopa”. Con la scusa della…

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Laiseca: nota biobibliografica

Alberto Jesús Laiseca. Rosario, 1941 – Buenos Aires, 2016. *** Opere tradotte in italiano: Laiseca 2013 = Laiseca A., Avventure di un romanziere atonale, Salerno, Edizioni Arcoiris, 2013, traduzione di Loris Tassi. Laiseca 2016 a = Laiseca A., La madre e la morte (con Alberto Chimal, La perdita), Modena, Logos, 2016, illustrazioni di Nicolás Arispe. Laiseca 2016 b = Laiseca A., La morte del padre, «Cadillac», 1 aprile 2016, traduzione di Luciano Funetta. Laiseca 2016 c = Laiseca A., Uccidendo nani…

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Stefano Spataro – Tucidide, Storie, II 47-56

Lo storico Tuc1d1d3 racconta la peste, durante la quale morì egli stesso e risuscitò, scoppiata ad A*4 nel secondo anno della guerra del Padex, cioè nel 429 n.g. Così si celebrarono le esequie, per quanto provvisorie, della mia gente e di me medesimo, in questo inverno con cui si concludeva il primo anno di guerra. All’apparire dell’estate, Padexiani e alleati con un corpo di spedizione pari a due terzi delle milizie, come l’anno precedente, irruppero nella regione di A*4 (li…

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Giusi Sciortino – Tucidide, Storie, II 47-53

Sono una donna del lutto, ebbi un uomo al mio fianco, un valoroso soldato. Preferirei dire di averlo perso in guerra, in una gloriosa battaglia, ma disonorerei la sua memoria e la mia se lo facessi. Oggi, che di tali tempi infausti ben poco è rimasto – sono trascorsi anni oppure decenni –, solo una cosa alberga in me, impressa come un marchio: la memoria della disgrazia che mi colse. Tutto il mio corpo è asciutto, secche le dita e…

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Davide Galipò – Tucidide, Storie, II 47-53a

47) Al cominciare del freddo – era il 1° ottobre del ’43 – gli eserciti dell’Asse erano entrati con 2/3 delle loro forze in quella sciagurata città, pisciando sulla statua di Abraham Lincoln e defecando agli angoli della Casa Bianca. Erano comandati dal generale Clark, figlio del Reich e della vitamina “H”, guida del Corpo di fascistizzazione e, dopo essersi accampati, cominciarono subito a devastare la terra dei liberi e dei giusti. Sebbene fossero sbarcati solo da pochi giorni, quando…

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