Conversazioni con gli Sciamani
Cos’è il regno degli spiriti?

La Domanda: essere o non essere? racchiude e porta con sé una serie di altre questioni fondamentali sul significato dell’esistenza. Cos’è l’autocoscienza? Cos’è l’anima? Cos’è il regno dei morti? E il mondo delle idee o quello dei sogni?
Tutte le attività umane, nondimeno la riflessione del singolo individuo, sono orientate alla scoperta delle risposte sottese in questi grandi quesiti. La scienza, le religioni, la magia, l’arte.
Tale David Lewis-Williams (uno dei più noti archeologi viventi) ha dedicato la sua vita allo studio dei dipinti rupestri che i nostri antenati realizzarono decine di migliaia di anni orsono nelle caverne ritrovate in Sud Africa. La sua teoria è che queste opere siano i primi esempi rimasti, tangibili, visibili, del momento in cui l’uomo ha iniziato ad auto-percepirsi e, da questo, a creare un sistema culturale simbolico in grado di elevarci sul piano evoluzionistico rispetto agli altri esseri del pianeta (da un punto di vista esclusivamente progressista e positivista). La nostra evoluzione sarebbe quindi strettamente legata al momento in cui l’Homo sapiens sapiens (in tutto e per tutto anatomicamente identico a noi) ha cominciato a rappresentare e quindi immaginare un mondo e creature altre da sé. La consapevolezza si sarebbe quindi formata per contrapposizione: generando un mondo altro aldilà della parete di pietra, oltre le nuvole o nelle profondità del blu marino. Questo «esercizio del percepirsi», per antitesi, attraverso la rappresentazione e la simbolizzazione, si configura come occupazione centrale della ricerca umana, in tutti i campi del sapere, nel tentativo del raggiungimento di una risposta univoca, finale, che dia senso a tutto.

Questa rubrica si propone di raccogliere interviste ad artisti, autori, pensatori, studiosi, persone che si sono interessate all’altro mondo, per tracciare una mappa, quanto più vasta e varia, delle idee – anche e soprattutto personali, intime – che si vanno sviluppando attorno all’immaginario del «regno dell’immateriale» e gli esseri che lo abitano. Forse – sempre per contrapposizione – per fare il punto su come noi: l’uomo, si possa guardare allo specchio, adesso, e del percorso che ci ha portato fin qui. Sicuramente per dare uno sguardo all’infinito minuscolo universo di contraddizioni che alberga nel pensamento di questi viaggiatori dei mondi, sciamani, in grado di vedere oltre il tessuto di quello che i nostri sensi ci dicono essere la realtà.

Variopinto de la Chacruna di Pablo Amaringo

Variopinto de la Chacruna di Pablo Amaringo

1. Agnese Grieco

2. Sara Gamberini