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letteratura e altri buchi

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Lo Sgargabonzi: ridere di gusto e «col groppo in gola»

Qualche giorno fa ho riascoltato 38 luglio degli Squallor che, oltre a essere una delle più belle canzoni d’amore mai scritte in Italia, è anche un fulgido esempio di comicità: un arrangiamento orchestrale da brano pop all’italiana – l’intro riprende Il suo volto, il sorriso di Al Bano – accompagna una storia surreale e intrisa di malinconia: Là dove finisce il fiume comincia il film: la storia tremenda di un elettrotecnico che seppe inventare la pila. Non pochi ci riuscirono,…

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Tu che eri ogni ragazza

B – E alla fine l’unica forza che sembra in grado di fronteggiare l’inerzia dell’indifferenza è proprio la violenza. A – La colpa è relegare qualcosa fuori quando il fuori non esiste. Questo fuori bussa, entra.   Un evento vibra e contagia ogni luogo del romanzo Tu che eri ogni ragazza di Emanuela Cocco (Wojtek, 2018). La natura di questo evento sfugge perché si moltiplica – è la morte di una ragazzina? È la fuga di un’altra ragazzina? È l’assalto…

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Centinaia di inverni, di Sara Mazzini | Estratto
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“Un marito” di Michele Vaccari: la comunità degli sposi

L’amore è un affare misterioso e ineffabile al quale il matrimonio regala una struttura, una serie di  puntelli quotidiani che, se da un lato lo fortificano, dall’altro lo ingabbiano. Un marito di Michele Vaccari è la storia di una gabbia costruita con cura e consapevolezza, una cella d’amore condivisa, difesa fino allo stremo e poi scoppiata proprio quando i protagonisti, Ferdinando e Patrizia, decidono di fare qualcosa fuori dall’ordinario. Patrizia pensa spesso a come le sarebbe facile trasformare quella moltitudine…

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Artico nero e Neghentopia di Meschiari: dall’antropofiction alla fiction

Il pensiero. Matteo Meschiari (1968) è poeta e narratore, ma innanzitutto uno studioso di antropologia e di geografia che da anni pubblica saggistica su wilderness, paesaggio, spazi – Liguori, Meltemi, Mucchi, Quodlibet, Sellerio e altre, le case editrici. Questi stessi temi, infatti, si riversano nei versi e nella prosa, nella letteratura, senza patire il salto di campo e ampliando il target di lettori: Meschiari racconta storie, anche quando affronta concetti, e questione di vitale importanza, per lui, è continuare a…

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Apparato di sabotaggio: la prospettiva degli Scoliasti

La necessità di completare 1007 sezioni obbligò i copisti dell’opera a interpolazioni di ogni tipo. Epigrafe monumentale all’ingresso della biblioteca-obitorio del Commando Interpolazioni Una la morte, una la mente. Giuramento degli Scoliasti  La prospettiva degli Scoliasti «O si stampano manifesti o si scrive letteratura» sussurrò Tamiro Shikq ciabattando tra i corridoi della biblioteca-obitorio del Commando Interpolazioni, di cui è tuttora censore, guardiano, inquilino e Scoliasta insieme a Licantro Bykyria (quest’ultimo formalmente dal 2017 dc, de facto un anno e mezzo prima…

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Fiaba Bianca

Fiaba Bianca di Antonio Moresco è un capolavoro! La recensione finisce qui. Adesso un po’ di aneddotica, qualche doveroso ma inadeguato tentativo di spiegare perché questo romanzo è un capolavoro eludendo il rischio di fare spoiler, e una sostanziosa porzione di sinceri rimproveri indirizzata a un arido mondo delle lettere che in questo momento sembrerebbe non avere più il cuore per intercettare nemmeno la commovente bellezza di Alice nel paese delle meraviglie o Le avventure di Pinocchio. Conosco così a…

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Acque dell’Acheronte di Julio Herrera y Reissig

Julio Herrera y Reissig, poeta. Herrera y Reissig (1875 – 1910), di famiglia nobile, patì per problemi cardiaci e la sofferenza lo costrinse a restare dove nacque, in Montevideo, Uruguay, cercando sollievo dal 1900 nella morfina e nell’oppio. La sua terrazza fu un vivace circolo culturale e lui fu poeta, legato al romanticismo e al simbolismo. Acque dell’Acheronte. Acque dell’Acheronte raccoglie tre racconti del poeta uruguaiano: il testo omonimo, Il vestito lilla e Mademoiselle Jacquelin. Si tratta delle uniche incursioni…

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Conversazioni con gli Sciamani – Sara Gamberini

Questo dialogo è parte del ciclo Conversazioni con gli Sciamani: qui il primo passo con Agnese Grieco. *** Andrea Cafarella: Chiunque abbia incontrato Sara di persona, o abbia letto il suo libro d’esordio Maestoso è l’abbandono (Hacca edizioni, 2018), concorderà nel pensare a quanto sia sensata la sua presenza in questa rubrica d’interviste. Perché Sara è prima di tutto una donna, una persona che riesce a toccarti delle corde, dentro, con la sua autenticità. Una persona spirituale, a modo suo, si vede…

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Cereali al neon – Sergio Oricci

Sulla pista di un vinile oppure un file che rovescia la cartella e trova i tuoi riabbracciati in una foto da robot come due felici parti di metà di una vita rivissuta nell’aldilà POP_X   È in un tripudio di scie luminose e colori lampeggianti che si snoda la narrazione intimista e interattiva di Cereali al Neon, romanzo di Sergio Oricci edito da Effequ. Il protagonista Silvano Rei fluttua nell’antimateria di un futuro post-umano, decostruito, in cui l’immaterialità della rete…

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Ridursi a vivere per poter scrivere: a cena con Aldo Busi e le sue consapevolezze ultime

Siccome i sondaggi vanno tanto di moda, mi piacerebbe, un giorno, provare a farne uno piuttosto semplice: prendere un campione di persone tra i venti e gli ottant’anni e chiedere loro se per caso conoscano Aldo Busi. Certo che lo conosco, è quella checca isterica che ogni tanto va a litigare con Sgarbi in televisione, mi dirà qualcuno. Sì, dai, è uno scrittore, un intellettuale, e non capisco perché si abbassi a fare certe stupidaggini, a confrontarsi con certa gente,…

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