Categoria

Crapula Edizioni

Crapula Edizioni

GNURIT

GNUR.IT si legge sulla porta di vetro opaco, R. la spinge e si fa di lato per farti passare, tu pensi che ormai se una cosa non ha un sito – non è un sito – non esiste. La sala d’aspetto è una stanza normale, neanche tanto grande. «E in che consiste, precisamente, questo colloquio, non te l’ho mai chiesto, poi», tu dici a R. Ma lui ti appoggia la mano sulla spalla e ti dirige verso le poltrone morbide….

Leggi tutto
Articoli correlati
L’uomo della banlieue
17 ottobre 2018
L’inflazione per colazione
10 ottobre 2018
Un amore d’inverno
19 giugno 2018
Crapula Edizioni

Elia

[Racconto di Barbara Berlendis* e Domenico Caringella, pubblicato su CrapulaClub in occasione dell’anniversario di Moby Dick (edito da Richard Bentley a Londra il 18 ottobre 1851) di Herman Melville.] Colonna sonora: The ocean – Tom Waits  * «Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore» (Malachia, 4,5) “Shan’t see ye again very soon, I guess; unless it’s before the Grand Jury” (Moby Dick, chap. XXI) Vedete. Se volete, vedete. Sono la faccia…

Leggi tutto
Articoli correlati
L’apprendista
5 ottobre 2018
Le effimere
29 settembre 2018
L’invaso
25 settembre 2018
Crapula Edizioni

L’uomo della banlieue

C’era una pioggia senza senso, e l’uomo sul viale sterrato era l’unico a non preoccuparsene. Ballava da un piede all’altro, senza espressione in volto. Il dottor Sinari, che lo osservava dal patio del suo villino, pensava ai fegatelli del giovedì. Perché era proprio giovedì, e mangiare quello spregevole pezzo di maiale era la sua imposizione settimanale. Guardando l’uomo bagnato fradicio Sinari si appoggiò alla porta a vetri che dava sulla cucina, accarezzò l’intonaco ocra e si concentrò sulla strana sensazione…

Leggi tutto
Articoli correlati
GNURIT
20 ottobre 2018
L’inflazione per colazione
10 ottobre 2018
Un amore d’inverno
19 giugno 2018
Crapula Edizioni

L’inflazione per colazione

A casa nostra, nel caffellatte, non ci mettiamo niente: né il caffè, né il latte. Miseria e nobiltà   È domenica. Apro gli occhi con la convinzione che in casa ci sia del latte. Almeno almeno un altro cartone, penso. E almeno almeno una quantità sufficiente per un’altra colazione. Mi sveglio per gentile concessione della dirimpettaia, che con voce supplice chiede alla propria tartaruga di uscire allo scoperto per il pranzo; all’ennesimo richiamo, spazientito, salto giù dal letto. Indosso le…

Leggi tutto
Articoli correlati
GNURIT
20 ottobre 2018
L’uomo della banlieue
17 ottobre 2018
Un amore d’inverno
19 giugno 2018
Crapula Edizioni

L’apprendista

Mi sono fermato alla Qabbalah. È stato l’ultimo libro che ho letto. Mi è bastato. L’edizione che a un tempo aveva soddisfatto e esaurito la mia sete di conoscenza attraverso la parola stampata, era impressa su una carta grezza di terza scelta, tenuta insieme da una rilegatura avventurosa e da una copertina con l’immagine di un golem senza sguardo e l’ombra del rabbi Loew rozzamente riprodotte. Ma le interpolazioni, le postille e i commenti a margine vergati con scritture diverse…

Leggi tutto
Articoli correlati
Elia
18 ottobre 2018
Le effimere
29 settembre 2018
L’invaso
25 settembre 2018
Crapula Edizioni

Le effimere

La bellezza uccide, la bellezza è l’assassino. Gregory Corso 12.00 Alle dodici dell’ultima domenica di marzo la città si riversa sul lungomare per festeggiare l’ingresso della primavera. Passeggiatori saltellano scoprendosi le spalle, soffiandosi sul petto. I camerieri invitano a sedersi all’ombra, nei ristoranti già pieni. I fiori, riversi sui bordi dei vasi, annunciano l’estate in anticipo. «Che bello, a mamma, guarda! Che bello, guarda, guarda… sì, sì, sì, oplà!» Alice regge il neonato sul braccio destro, gli indica le barche,…

Leggi tutto
Articoli correlati
Elia
18 ottobre 2018
L’apprendista
5 ottobre 2018
L’invaso
25 settembre 2018
Crapula Edizioni

L’invaso

Erano passati più di vent’anni da quando il lago era stato svuotato per l’ultima volta e il sindaco Mogavero, l’artefice dell’impresa, si era addentrato con troppa passione negli incartamenti per presentarsi adesso alla stampa senza quel tono tremante della voce e gli occhi bassi sulla dichiarazione che pretendeva di leggere pur conoscendola a memoria, parola per parola, tanto ne aveva sudato la stesura: «…è quindi ormai ufficiale, e lasciate che tenga questo “ormai” come un amico fedele, come un testimone…

Leggi tutto
Articoli correlati
Elia
18 ottobre 2018
L’apprendista
5 ottobre 2018
Le effimere
29 settembre 2018
Crapula Edizioni

Orari lunghi

Mi trovo adesso in una situazione mi si aiuti a dire pressoché indescrivibile: il mio lavoro è di fatto finito da un’ora e mezzo,e in questa ora e mezzo ho colto l’occasione al balzo per leggere qualche pagina di un vecchio libro di fantascienza tradotto in un italiano pessimo, l’italiano che credo viva oggi nella gran parte dei testi popolari a grande diffusione, come quelli del Dan Brown e del F. Volo. Un testo leggero e potenzialmente brillante, schiacciato però…

Leggi tutto
Articoli correlati
Elia
18 ottobre 2018
L’apprendista
5 ottobre 2018
Le effimere
29 settembre 2018
Crapula Edizioni

Un amore d’inverno

Papi spalanca le tende e la luce del giorno invade la stanza, aggredendomi gli occhi. Mi aspetto che mi strappi di dosso il piumone, ma lui non lo fa. L’ultima volta in cui qualcuno mi ha svegliato in questo modo mi stava strappando di dosso il piumone. Mi stava gridando di andarmene e io non avevo un altro posto dove stare. Gli chiesi se potevo farmi almeno una doccia. Per qualche ragione, il primo particolare che mi si impone alla…

Leggi tutto
Articoli correlati
GNURIT
20 ottobre 2018
L’uomo della banlieue
17 ottobre 2018
L’inflazione per colazione
10 ottobre 2018
Crapula Edizioni

Kohlhaas. Partitura a voce alta

Kohlhaas, entrando nella sala, afferrò per il petto un certo Hans von Tronka che gli veniva incontro e lo scaraventò in un angolo della sala, così da fargli schizzare le cervella sul muro. (Heinrich von Kleist) Guglielmo Galasso omm’ onesto e probo, a cinquant’anni arrivato tutto in ghingheri come un signorotto di provincia con tanto di “don” e cordiale riverenza, inchino, manca solo il baciamano, è uno che s’è fatto da solo come si suole dire: don Guglielmo Galasso già…

Leggi tutto
Articoli correlati
Elia
18 ottobre 2018
L’apprendista
5 ottobre 2018
Le effimere
29 settembre 2018