Internacional Archive

F. Kafka – Lettere a Milena, p15

Biglietto, timbro postale: Vienna, 29/06/1920] [Indirizzato a:] M. Jesenská Vienna VIII Fermoposta Ufficio postale Bennogasse- Josefstädterstraße [Mittente:] Dr. Kafka Hotel Riva Martedì, ore 10 Probabilmente la lettera[1] non arriverà entro le 12 o meglio quasi di certo, sono già le 10. Quindi direttamente domani, forse va bene così, perché io sono a Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p14

[Merano, 21 giugno 1920] Lunedì Tu hai ragione[1]: quando adesso – purtroppo ho ricevuto le lettere di sera tardi e domattina voglio fare una piccola gita a Bolzano con l’ingegnere – ho letto il rimprovero per quel “bimbetta”, mi sono detto per davvero: basta così, queste lettere puoi anche non leggerle oggi, Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p13

[Merano, 12 giugno 1920] ancora sabato Queste lettere[1] che si incrociano e si scontrano devono finire, Milena, ci fanno diventare pazzi: non si sa mai che cosa hai scritto, a cosa stai ricevendo risposta e tremi sempre, come che sia. Comprendo bene il tuo ceco, sento persino la risata, ma nelle tue Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p12

[Merano, 11 giugno 1920] Venerdì Si riuscirà mai a raddrizzare un po’ questo mondo alla rovescia, una volta per tutte?[1] Di giorno uno va in giro con la testa bruciata – qui ci sono ovunque rovine così belle sulle montagne che quasi uno crede che diventerà altrettanto bello –, ma a letto, Leggi

Avant-garde, militaire et…

“Gli scrittori di storie brevi si vantano spesso di aver letto Pétrus Borel. Infatti, molti scrittori tentano di imitarlo. Che grande sbaglio! Dovrebbero, invece, imitare il modo in cui Borel si veste. Ma la verità è che loro non sanno proprio niente di lui o di Théophile Gautier o di Gérard De Nerval”. Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p11

[Merano, 2 giugno 1920] Mercoledì Le due lettere[1] sono arrivate insieme a mezzogiorno; non sono lì per essere lette ma per essere spiegate, per affondarci il viso e perderci la testa. Ma adesso sembra che sia un bene averla quasi perduta, perché così si riesce a tenere insieme il resto il più Leggi

Gottfried Wolfgang

La vita non è che il sogno di un’ombra. Pindaro   TONY: Ti dirò di più, è stato catturato un pesce, Un pesce mostruoso, con una spada sul fianco, una lunga spada. Un’asta al braccio e una pistola al naso, un’enorme pistola, E lettere dell’albero alla sua bocca dal duca di Firenze. Leggi

Champavert, il licantropo

PARIGI Perché la società non è che un brago fetente Il cui fondo, certo, è uno e puro e lucente, Ma ciò che si vede di più sporco, di più Velenoso e pestifero, viene sempre da su! Ed è una vergogna! È un guazzabuglio di erbe Gialle, di aride canne sbocciate in Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p10

[Merano, 30 maggio 1920]  Come procede[1], Milena, la sua conoscenza dell’essere umano? Ogni tanto nutro dei dubbi in proposito, per esempio quando lei mi ha scritto di Werfel[2], d’accordo, era anche l’amore a parlare e forse solo amore, ma certo fraintendibile, e se si prescinde da tutto ciò che è Werfel e Leggi

Il beccamorto

È così che si scende gioiosamente Il fiume della vita!   Se mi trovassi a conversare del nostro eroe al Jardin des Plantes o sotto le volte della Sorbona, lo sviscererei in tutte le accezioni, lo ramificherei all’infinito, ne formerei mille combinazioni, e delle più ingegnose; ma qui, dove noi non incassiamo Leggi