Internacional Archive

La società

di Virginia Woolf Ecco come tutto ebbe inizio. Un giorno, dopo il tè, sei o sette di noi erano sedute. Alcune avevano lo sguardo rivolto in strada alle vetrine del negozio di cappelli dove la luce ancora metteva in risalto piume rosse e ciabatte dorate. Altre costruivano pigramente torrette di zucchero sul Leggi

Matrioska. Microfinzioni

Ringraziamo Gilda Manso per averci concesso di tradurre quattro microfinzioni dal suo volume inedito Flora y Fauna. Antología personal de Microficción (Textos Intrusos/Micrópolis, 2015). Traduzione di Ersilia Tomoe. *** Il Maestro Come un’oasi nel deserto, la bambina aveva un uccellino. A lui donava amore e attenzioni, a lui si rivolgeva nel momento di Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p44

[Cartolina, timbro postale: Berlin-Steglitz 25/12/1923] [Indirizzato a] Sig.ra Milena Pollak Vienna VII Lerchenfelderstraße 113/5 Cara Milena[1], da molto tempo c’è qui pronto il frammento di una lettera per lei ma non riesco a continuarla, anche qui i vecchi dolori mi hanno scovato, attaccato e un po’ abbattuto, e ogni cosa mi causa Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p43

[Berlino, seconda metà di novembre 1923] Da quando[1], in seguito al nostro ultimo incontro, sei improvvisamente (ma non sorprendentemente) sparita, ho sentito di nuovo parlare di te per la prima volta e in modo sgradevole all’inizio di settembre. Nel frattempo, a luglio, mi era successo qualcosa di grosso – che cose grosse Leggi

Il rospo

Leopoldo Lugones, Il rospo (El escuerzo), in Las fuerzas extrañas, 1906 (ultima edizione italiana: Le forze misteriose, traduzione di Francesco Verde, Torino, Lindau, 2017). [Il racconto è riportato qui nella traduzione di Marcella Solinas, dall’antologia Racconti ispanoamericani del terrore del XIX secolo, a cura di Lola López Martín, Salerno, Edizioni Arcoiris, Collana Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p42

[Praga, fine marzo 1922] È da molto tempo che non le scrivo, signora Milena[1], e pure oggi le scrivo solo in seguito a una coincidenza. In realtà non dovrei giustificarmi per non averle scritto, lei sa quanto io odio le lettere. Tutta l’infelicità della mia vita – e con questo non intendo Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p41

[Praga, novembre 1920] Sabato sera La lettera gialla non l’ho ancora ricevuta[1], la rispedirò indietro senza aprirla. Se non fosse un bene adesso smettere di scriverci, allora dovrei sbagliarmi di grosso. Ma non mi sbaglio, Milena. Non voglio parlare di te, non perché non sarebbe di mio interesse, è di mio interesse, Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p40

[Praga, novembre 1920] Tu dici, Milena[1], di non capire. Prova a capire, chiamandola malattia. È uno dei tanti sintomi di malattia che la psicoanalisi ritiene di avere scoperto. Io non la chiamo malattia e nel contributo terapeutico della psicoanalisi vedo un errore disperato. Tutte queste presunte malattie, per quanto possano apparire tristi, Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p39

[Praga, settembre 1920] È vero, Milena[1], qui a Praga tu hai una proprietà, nessuno vuole contendertela, al massimo sarebbe la notte a lottare per essa, ma la notte lotta per tutto. Ma che razza di proprietà è! Non la sminuisco, è comunque qualcosa, addirittura così grande da oscurare la luna piena di Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p38

[Praga, 18 settembre 1920] Milena[1], tu non puoi capire con precisione di cosa si tratti o di cosa si sia in parte trattato, io stesso non lo capisco, tremo per l’impeto, mi torturo fino alla follia, ma cosa sia e cosa voglia sulla distanza non lo so. Soltanto cosa voglia da vicino: Leggi