Tag

opera postuma

Interviste

La scrittura è funzionale all’opera, non alla vita – Intervista a Massimiliano Parente

Alfredo Palomba: Mettiamo subito un po’ di carne al fuoco e partiamo con una doppia osservazione e una doppia domanda. Anzitutto è interessante la scelta, in Trilogia dell’inumano (La Nave di Teseo, 2017) di non seguire la linea cronologica dei tre romanzi usciti in precedenza e ripubblicati in questo colossale volume unico: nella Trilogia il primo romanzo incontrato dal lettore è Contronatura, che mi sembra esplori un ‘primo livello’ di autofiction: qui, il personaggio Massimiliano Parente è l’autore del romanzo…

Leggi tutto
Articoli correlati
Sospensione
7 Marzo 2019
L’io cefalgico: “Il giorno della nutria”
1 Marzo 2019
Il giorno della nutria – Andrea Zandomeneghi
7 Febbraio 2019
letteratura e altri buchi

Il cassettino segreto di casa Bolaño

Dalla morte di Roberto Bolaño a oggi sono circa sette anni. Da allora il suo cassettino – il computer suo o chi per lui – è stato girato e rigirato, rovistato e in ultimo fatto oggetto di sequestro. Bolaño è morto scrivendo, all’incirca, dando al suo editore spagnolo (Jorge Herralde di Anagrama, un editore prestigioso e valiente, presso cui la crème della letteratura ispanoamericana no comercial si è rifugiata e si rifugia come uno degli ultimi luoghi possibili) materia di…

Leggi tutto
Articoli correlati
Nel continuo tentativo di riposizionamento rispetto all’ignoto
27 Settembre 2018
Due nature della luce (e mezzo)
14 Dicembre 2017
La scrittura è funzionale all’opera, non alla vita – Intervista a Massimiliano Parente
22 Novembre 2017