Marple Private Hospital

La Marple Private Hospital è una clinica privata in Svizzera. È tutto bianco, alla Marple Private Hospital. Fuori dalle...

Esercizio di sabotaggio #3

Etalide, frammento 21. A quel punto, Joyce aprì il planetoide tetraedrico. La conoscenza dei solidi platonici: l’esaedro o cubo,...

SciaquaRosa

La villa della famiglia Craparo si trovava in contrada San Michele. Qualche anno prima, infatti, Pietro Craparo e Mario...

L’arête

Tutti questi bambini. Gente pensata a propria immagine e somiglianza. E invece no; occhio miope di Dio, direbbe Orbhur....

De novis canibus nova naturalis historia

Tutto ebbe inizio durante una congiuntura economica non particolarmente favorevole che si comportava come una grossa mano di Dio...
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Marple Private Hospital

La Marple Private Hospital è una clinica privata in Svizzera. È tutto bianco, alla Marple Private Hospital. Fuori dalle finestre si vedono montagne bianche e innevate; i medici e le infermiere hanno camici bianchi, pantaloni bianchi, pantofole bianche e sorrisi bianchi, e hanno anche la pelle particolarmente bianca; i muri della clinica sono bianchi; i pavimenti sono bianchi; i letti e le coperte e le lenzuola sono bianchi. È tutto bianco, pressappoco. E ciò che non è bianco è luminoso,…

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Esercizio di sabotaggio #3

Etalide, frammento 21. A quel punto, Joyce aprì il planetoide tetraedrico. La conoscenza dei solidi platonici: l’esaedro o cubo, l’icosaedro stellato dalle venti facce, l’ottaedro platonico o regolare, quello irregolare o troncato o archimedeo, il tetraedro necessariamente convesso e il dodecaedro – di cui i primi corrispondenti ai quattro elementi, l’ultimo all’intero universo – da parte sua era indubbia, come indubbio il fascino che esercitavano su di lei le figure poliedriche. Lei o me, non importa. Si trattava di un…

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SciaquaRosa

La villa della famiglia Craparo si trovava in contrada San Michele. Qualche anno prima, infatti, Pietro Craparo e Mario Camarda avevano deciso di addivintari magari vicini di casa. Per questo avevano acquistato due appezzamenti di terreno confinanti, uno dopo l’altro, e uno dopo l’altro si erano messi a costruire la loro nuova casa, non potendo più abitare in Paisi come tutti gli altri. Il loro nuovo status infatti, per loro imprenditori e soci fondatori della CraCa Costruzioni, doveva passare attraverso…

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L’arête

Tutti questi bambini. Gente pensata a propria immagine e somiglianza. E invece no; occhio miope di Dio, direbbe Orbhur. Inermi e filiformi creature, lune nuove a buon mercato; offre la natura: un terreno se nasci numero tre, un cavolo per pancia. Questo attaccamento patologico alla vita, al bene forzato degli scambi cellulari. Codardi, direbbe Orbhur. Tutti questi bambini senza lingua, con un cuore piccolo di lepre e orecchie dritte, e corrono, corrono da fermi lontano dai giganti. Orbhur accanto a…

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De novis canibus nova naturalis historia

Tutto ebbe inizio durante una congiuntura economica non particolarmente favorevole che si comportava come una grossa mano di Dio e dall’alto si divertiva ad abbattere e a sparpagliare i cumuli di denaro dei risparmiatori sbaragliando ogni sicurezza di giungere alla fine del mese per cittadini che, non essendo né troppo ricchi né troppo poveri, avrebbero dovuto vivere serenamente e invece smaniavano per andare in televisione a dire il proprio parere sulla crisi della quale non comprendevano nulla. Pare che uno…

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Ristoranti di poco pregio n.1 – Tsumoro

Per tutta la giornata il caldo ci aveva battuti senza rimorsi, tanto che Juri non faceva altro che ripetere acciii acciiii ryoori dekineee, che tradotto in italiano significa boia madonna che caldo / cucinare ma che sei grullo. Anche ai miei occhi di stachanovista totale e sovrumano sprezzatore delle fatiche – nonché amante delle temperature tropicali e del fumo dalle ascelle – il solo pensiero di mettersi ai fornelli rievocava immagini dolorosissime di fuoco, fiamme e castighi infernali. Pertanto, una…

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Il cinema Italia

Oggi era la storia di un uomo vecchio, molto vecchio, e grasso, che girava per casa sua sempre a torso nudo, al più con una camicia a maniche corte tenuta aperta, sempre la stessa, la camicia, e per tutto il giorno non faceva altro che starsene seduto sul divano a bere acqua da bottiglie di vetro che teneva a freddarsi nel frigo, alcune volte l’acqua se la versava addosso, il divano si infradiciava ma all’uomo mica gli importava, continuava a…

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L’idea di avviare una breve indagine sull’epistemologia di Howard Philip Lovecraft, se essa sia esistita in modo sistematico nonostante l’autore si occupasse quasi esclusivamente di fiction letteraria, nasce dalla lettura di due passi rappresentativi della sua opera. Il primo è tratto da uno dei suoi più celebri racconti del Ciclo di Cthulhu. Nell’incipit de Il richiamo di Cthulhu (1926), Lovecraft infatti scrive: “Ritengo che la cosa più misericordiosa al mondo sia l’incapacità della mente umana di mettere in correlazione tutti…

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