F. Kafka – Lettere a Milena, p8

[Merano, maggio 1920] Cara signora Milena[1] (già questa intestazione mi risulta fastidiosa, ma è uno di quegli appigli in questo mondo incerto a cui i malati possono aggrapparsi e, se anche a loro tali appigli risultano fastidiosi, non c’è ancora segno di guarigione), non ho mai vissuto tra il popolo tedesco è Leggi

Delta

“And all the children are insane, all the children are insane Waiting for the summer rain” (Jim Morrison, The End) I. Sembra che la realtà sia ormai un piano inclinato e il mondo una biglia d’acciaio impegnata nel moto perfetto del suo scivolare verso la rovina. Tutto sta per finire. I dispositivi Leggi

Les fils. III

Da Les fils, di Simon Allon­neau e Laura Vaz­quez, Col­lec­tif Bêta, Bègles, 2016. Traduzione e commento di Claudia Dell’Uomo D’Arme. Bici Quando ci tagliamo, non si corre verso la spazzatura per buttare il sangue Salvo un uomo L’idiota In bici Si toglie il sangue con la siringa, lo butta Dice non serve a niente Ne ha troppo Leggi

L’atlante delle ostilità di Michele Vaccari

La parola amico deriva dal latino amicus, che ha la stessa radice di amare, e significa “colui che si ama”. Per contro, il nemico (in-amicus) è il non-amico, un qualcuno che non necessariamente desideriamo danneggiare ma verso il quale proviamo un’indifferenza ostile, malevola. Gregorio non sapeva più per cosa usare l’aggettivo insopportabile. Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p7

[Merano, maggio 1920] Cara signora Milena[1], solo[2] due parole. Domani le scriverò di nuovo, oggi scrivo solo per me, solo per aver fatto qualcosa per me stesso, solo per allontanare un po’ l’impressione della sua lettera che, altrimenti, mi starebbe addosso giorno e notte. Lei è molto strana, signora Milena, vive lì Leggi

Les fils. II

Da Les fils, di Simon Allon­neau e Laura Vaz­quez, Col­lec­tif Bêta, Bègles, 2016. La traduzione è di Claudia Dell’Uomo D’Arme.   Razzo La colonna vertebrale supera la testa, al di sopra succede qualcosa come se ci fossero due teste   Garage Sono andati al funerale di una pietra Lentamente, molto Per tutta la vita nelle macchine le Leggi

La corona di spine

C’è un pazzo che abita dalle mie parti che è tutto un programma, schizofrenico dalla testa ai piedi, e oggi, non so perché, m’è presa di parlarne. Si chiama Gianfranco, fuma come un turco ed è convinto d’essere Dio. Passa le giornate seduto sullo schienale di una vecchia panchina che dà sul Leggi

Iggy Pop va alla montagna

Los Angeles (Kill City), CA. Ancora poche ore e per James, Iggy per gli amici, tutto sarebbe finito per il meglio. Dopo una vita passata tra lavori di fatica e interi cargo di prodotti chimici, ecco il colpo della vita: una colossale rapina alla Jungle Soft Inc. con l’ex baby-gang dei Take Leggi

Cogan

Del romanzo mi piacevano i personaggi. Mentre lo adattavo mi sono reso conto che era una storia sulla crisi finanziaria, ambientata nel mondo del gioco d’azzardo e dei regolamenti di conti. I film sul crimine parlano di capitalismo, perché tutti i personaggi sono motivati dai soldi. (Andrew Dominik) In realtà Andrew Dominik Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p6

[Merano, aprile/maggio 1920]   Cara signora Milena[1], innanzitutto, prima che lei legga nella mia lettera qualcosa che non corrisponde alla mia volontà, le dico che da circa quattordici giorni soffro di un’insonnia che si fa sempre più forte; in linea di principio non me la prendo, periodi del genere vengono e vanno Leggi