OOBE

Non voglio svegliarmi. Sono già sveglio e non voglio svegliarmi. Nausea, mi gira la testa. Labirinto infiammato, vertigini distese. Non esco di casa, non vado in ufficio, non parlo con nessuno. Ho sonno, ho dormito tredici ore e ho già sonno. Ho dieci, quindici minuti di autonomia. Sono un rottame, finito. Muoio. Leggi

Nebula. Storie di fantascienza cinesi

Philip Dick considera l’idea come l’eroe del racconto fantascientifico; tuttavia, le opere stesse dello scrittore dimostrano che l’idea/eroe, per quanto creativa, per quanto potente, da sola non basta. Benché le storie più riuscite di Dick (Ubik, Un oscuro scrutare, Valis, La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, o racconti Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p26

[Praga, 20 luglio 1920] Martedì Durante il dettato che oggi mi sono sforzato di fare[1]: Queste lettere brevi e gioiose o perlomeno ovvie come le due di oggi, ed è subito quasi (quasi quasi quasi quasi) foresta, e vento nelle tue maniche e sguardo su Vienna. Milena, come si sta bene accanto Leggi

Intervista col meme. Thnx Alessandro LOLli :-)

Domande: Antonio Russo De Vivo. Risposte: Alessandro Lolli. Libro: Alessandro Lolli, La guerra dei meme. Fenomenologia di uno scherzo infinito, Orbetello, effequ, 2017. ***** ***** ***** ***** ***** ***** ***** ***** ***** ***** ***** ***** Leggi

Il gioco dell’universo

ISTRUZIONI PER L’USO Questo racconto si può leggere in due modi, come il romanzo Il gioco del mondo. Si può cominciare dall’inizio, e proseguire fino a che la parola FINE non indica chiaramente la conclusione della vicenda. Oppure si possono seguire le indicazioni tra parentesi: ogni volta che si trova una lettera Leggi

Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p2

La vipera e la volpe Su un rovo di spine una vipera veniva trasportata lungo un fiume. Una volpe, che si trovava a passare di là, non appena se ne avvide, esclamò: «Pilota degno di una tale nave!» *** Zeus e il pudore Zeus, quando plasmò gli uomini, mise dentro di loro Leggi

Cetrioli alla russa

Quando il direttore del mensile culturale, che corteggiavo da due anni, mi telefonò per domandarmi un pezzo su Goffredo Raineri, mi emozionai tanto da dimenticare di chiedergli quale fosse il compenso. Ma era il 1998, e noi addetti ai lavori non eravamo ancora ridotti a dar via nostra madre per un pezzo Leggi

La terra marcia

Questo è il mio ultimo viaggio, mi sono detto mentre compravo il biglietto per il treno. Nella piazza davanti alla stazione ci sono solo i taxi fermi in coda, e i tassisti che dormono sui sedili reclinati. Fuori dai loro finestrini, anche la città sembra più calma; mi è sembrato il momento Leggi

Cannibali

Dai deliri declamatori[i] dei tre protagonisti di Cannibali si evince che quello di Régis Jauffret è un romanzo di ruminazione nel quale nessuno mangia niente (o quasi), ma tutti agognano il pasto. Il piatto principale, Geoffrey, ex fidanzato di Noémie e figlio di Jeanne, è pregustato, annusato, inseguito con l’acquolina in bocca Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p25

[Praga, 19 luglio 1920] Lunedì Tu fraintendi alcune cose, Milena[1]. Primo, non sono così malato e, quando dormo un po’, mi sento bene quasi come mi sono sentito a Merano. Le malattie polmonari, perlopiù, sono le più gentili di tutte, persino in una calda estate. Come mi sarò ridotto nel tardo autunno, Leggi