Come un samurai – Marcelo Damiani intervista Roberto Bolaño

L’intervista “Roberto Bolaño, a cinco años de su muerte”, ad opera di Marcelo Damiani, è stata pubblicata dal quotidiano La Gaceta il 3 agosto 2008. Ringraziamo l’autore per averci concesso di tradurla e pubblicarla su CrapulaClub. Traduzione di Francesca Regni. *** La prima volta che ho sentito il nome di Roberto Bolaño, Leggi

Intervista a Antoine Volodine

Nell’ultimo numero della nostra rivista online Ô Metis, Luca Mignola e Antonio Russo De Vivo hanno intervistato lo scrittore di lingua francese Antoine Volodine. L’intervista è stata tradotta da Giuseppe Grimonti Greco. *** Antonio Russo De Vivo: Come definirebbe il concetto di “distopia”? E perché scrivere una distopia oggi? Può essere utile per Leggi

Miedo a las alturas. Horror, fantascienza e altri mostri

Si comincia. C’era una volta un mostro, brutto e cattivo, che terrorizzava tutti e tutti aspettavano qualcuno che lo facesse fuori – perché o lui o gli altri, convivenza non datur. C’era una volta un essere venuto dallo spazio, alieno, spaesato, oggetto non identificato, che terrorizzava tutti e tutti aspettavano qualcuno che Leggi

L’epica di Marlon James

La gente deve sapere. La gente deve sapere che c’è stata quella volta che potevamo farcela, sai?  Potevamo davvero farcela. Nella gente c’era abbastanza speranza e stanchezza e non poterne più e voglia di sognare che qualcosa poteva succedere davvero. […] Forse è una cosa troppo grossa per te.  Forse è una Leggi

Il grande sgarbo o la vendetta del travet risorgimentale

Ciak. Campo di battaglia. Garibaldi ferito. Garibaldi ucciso. Stop. Il burocrate del Regno delle Due Sicilie Ferdinando Ragozzino perde il proprio incarico a causa della spedizione dei Mille (1860). Privato così del piccolo potere che deteneva e di cui andava – come ogni burocrate che si rispetti – più che geloso, dopo Leggi

Eccentrici

Due domande accompagnano la lettura di Eccentrici: cosa sia il centro da cui i quarantadue personaggi raccontati da Geminello Alvi svicolano (inconsapevolmente?) e se davvero valga la pena orbitare attorno a questo centro. Perché, nel bene e nel male, le vite tirate fuori dallo scrittore sono incapaci di piegarsi agli accadimenti esterni Leggi

La stanza profonda – Vanni Santoni – Una prima recensione ibrida

L’ultima volta che recensii un libro di Vanni Santoni fu nel 2011: Se fossi fuoco, arderei Firenze. Ricordo che ebbi l’ardire – o meglio la tracotanza, l’infantilismo e il cattivo gusto – di valutarlo in decimali, come si fa a scuola; ricordo anche che lo trovai buono ma non abbastanza e lo Leggi