Il crepuscolo degli idoli

Risvegliato da un sussulto del treno, Francesco stropicciò gli occhi insonnoliti e guardò dal finestrino. No, non aveva perso la fermata: il viaggio era ancora lungo. Fuori sfrecciavano i netti profili argentei degli olivi, troncati a tratti dalle brusche oscurità delle gallerie. Francesco ricordava bene quel tragitto, nonostante fossero passati tanti anni. Leggi

Intervista sul romanzo “Parigi è un desiderio” di Andrea Inglese

Giuseppe Girimonti Greco: Mi sembra che tu sia approdato alla forma-romanzo in modo molto prudente, con ponderazione, direi… e che tu lo abbia fatto dopo una serie di esperienze di scrittura che hanno – per così dire – lambito e corteggiato in vari modi la forma-romanzo stessa (e il sistema dei generi Leggi

Carolina Invernizio o il brutto che piace

In un’intervista, Carolina Invernizio dichiarò di scrivere un romanzo di 200-250 pagine entro una settimana, di non controllare mai i suoi scritti e di prendere ispirazione per le sue opere dagli articoli di giornale. Gramsci la definì “l’onesta gallina della letteratura popolare”, per Emilio Zanzi è stata “la dama che ha anticipato Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p23

[Praga, 14 luglio 1920] Mercoledì Tu scrivi[1]: «Ano máš pravdu, mám ho ráda. Ale F., i tebe mám ráda»[2] – leggo questa frase molto scrupolosamente, parola per parola, mi fermo soprattutto su “i”, è tutto giusto, tu non saresti Milena se non fosse giusto e cosa sarei io se tu non fossi Leggi

L’usuraio

A Gerardo Pio C’era una volta un usuraio malvagio che tutti odiavano, come solo si può odiare chi rappresenta tutto ciò che vorremmo essere ma che non potremmo mai diventare. Era molto ricco e prestava soldi a tutti gli abitanti della sua città. E se il debitore, dopo un mese esatto, non Leggi

Sarah Manguso: il suicidio archiviato

Incipit e altre affinità. Sull’edizione del giovedì del Riverdale Press c’era un articolo che cominciava con Ieri notte un uomo bianco non identificato è stato travolto da un treno della Metro-North che entrava nella stazione di Riverdale in West 254th Street. L’uomo è morto sul colpo. Il macchinista aveva dichiarato alla polizia Leggi

La prassi del sangue

ai miei amici   Io sono il sangue, un volto e una maschera: quella che capita, che mi calza. Fu questa l’ultima cosa che dissi al carceriere. «Risposta esatta,» ribatté la guardia, con quel suo duro accento tedesco – la erre lasciata scivolare sul palato –, e gli occhi gli brillarono d’un Leggi

雪女 Yuki-Onna

Cerchiamo l’assoluto e troviamo sempre solo cose. Novalis Asleep or awake, that was the only time that I saw a being as beautiful as you. Of course, she was not a human being; and I was afraid of her, – very much afraid, – but she was so white I… Indeed, I Leggi

“Le tredici lame” di Abercrombie: storie di un mondo brutale

Si sforzò di mantenere una voce calma mentre altri tre uomini si accalcavano dietro Mason. Cercavano di sfoggiare un’aria minacciosa, ma la stanza era troppo piccola e riuscivano solo a essere a disagio. Uno aveva la faccia butterata da bruciature d’olio e gli occhi a palla, un altro indossava un cappotto di Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p22

[Praga, 13 luglio 1920] Martedì Ho qui i tuoi due telegrammi[1]; capisco, finché sono state lettere di Jarmila, non hai fatto domande sulla posta di Kramer[2], è tutto a posto, soprattutto non devi assolutamente temere che io faccia qualcosa di mia iniziativa senza prima aver avuto il tuo consenso. La cosa principale, Leggi