Cave canem: Congiura Sacra

Alcuni tra questi sono slogan “veri” del C. I. – altri sono solo destinati a scatenare apprensione e equivoci nel pubblico. Omnia haec, quacumque feret voluntas Caelitum, temptare simul parati. E io francamente non amo abbastanza la specie umana da augurarmene la salvezza. Basta che mi ascoltino i miei fratelli, che almeno Leggi

Mapocho di Nona Fernández: fantasmi, sangue e teste mozze

Incipit. Sono nata maledetta. Dalla vagina di mia madre alla cassa in cui ora riposo. Un’aura di merda mi accompagna, uno stronzo piazzato al centro della testa, come il mezzo melone dei matti di un famoso tango, ma più fetido, meno poetico. La Storia, le storie. Il Mapocho che dà il titolo Leggi

F. Kafka – Lettere a Milena, p41

[Praga, novembre 1920] Sabato sera La lettera gialla non l’ho ancora ricevuta[1], la rispedirò indietro senza aprirla. Se non fosse un bene adesso smettere di scriverci, allora dovrei sbagliarmi di grosso. Ma non mi sbaglio, Milena. Non voglio parlare di te, non perché non sarebbe di mio interesse, è di mio interesse, Leggi

Lisbona e le scaturigini della selva post-esotica

«La bellezza salverà il mondo» si continua a far ripetere a Dostoevskij* – avendo però dimenticato la portata soteriologica ed estatica di queste parole, in lui. E se invece la bellezza divenisse radicalmente inattingibile? Ecco il punto: se la bellezza si fosse prosciugata – e secondo il post-esotismo (corrente letteraria fittizia partorita Leggi

A posto così

Per togliersi la vita, Ennio Barragli scelse un giorno in cui facesse bel tempo. La caduta sarebbe divenuta un volo, con lo sfondo del cielo terso, punteggiato da poche nubi dense a dare la misura del movimento. Per lo stesso motivo decise di indossare i suoi abiti preferiti; non necessariamente i più Leggi

Italian Weird e la sindrome del marziano

Questa abitudine di infiorare i propri discorsi con parole inglesi si è diffusa un po’ ovunque in Europa e in America latina. I francesi chiamano “franglais” questo modo di esprimersi ed usano l’espressione con una implicazione poco lusinghiera, forse perché in fondo ritengono la loro lingua molto più nobile e importante di Leggi

Essere me

Il venerdì pomeriggio Luca finisce prima il turno: dal suo ufficio alla metro sono otto minuti di tragitto, undici dalla metro verde a quella rossa, sei dalla rossa all’ufficio di Serena. Il venerdì pomeriggio, in ventiquattro minuti – quasi venticinque – Luca è appostato dal lato di via Meravigli dove si aprono Leggi

Una cosa punk: Contra Salonem

Is it better to burn out than to fade away? Is it? Non ci compete nient’altro che le parole – nient’altro che le idee. Così al bagno glamour del Salone del libro di Torino abbiamo risposto nell’unico modo possibile: non ci siamo andati di persona, abbiamo inviato i nostri emissari: parole e Leggi

Cormorani

Noi viviamo sopra i fumi di un’antica palude bonificata dall’uomo in tempo di guerra. Un luogo in cui le gradazioni di luce si perdono nel freddo abbraccio della nebbia, che d’inverno è brina e d’estate è vapore. Uno spazio geometrico diviso in enormi rettangoli, dove mandrie di bufale mansuete offrono i propri Leggi

Dimentica di respirare

Fin dalla mia prima apnea con Maurizio avevo dovuto imparare molte cose di cui prima non sapevo niente di niente. Capii che dovevo mettere da parte il mio istinto o, quantomeno, dovevo tenerlo a bada. Per esempio, davo per scontato l’atto di respirare. Non mi ero mai chiesto esattamente come funzionasse. Maurizio Leggi