Le rivoluzioni dei Pianeti Terrestri e altri appunti di psicogeografia astronomica

I Pianeti Terrestri vengono detti così non perché siano simili – o in qualche modo debitori – alla Terra, ma perché sono piccoli, caldi e terrosi, a differenza dei freddi Giganti Gassosi.

Il più vicino al Sole, e anche il più piccolo, è Mercurio. Forse è per questo che i suoi moti di rotazione e rivoluzione sono quasi coincidenti: il giorno mercuriale dura circa 56 dei nostri giorni, mentre l’anno ne dura 88. Naturalmente è sbagliato, oltre che immorale, misurare i giorni e gli anni di Mercurio prendendo come unità di misura i nostri. È più corretto dire che l’anno mercuriale dura un giorno e mezzo, approssimativamente. Infatti il bioritmo e la stessa fisiologia – se di fisiologia si può parlare – dei Mercuriani si sono adattati, o meglio si sono plasmati su queste condizioni.

Su Venere la situazione è ancora più curiosa. Questo pianeta gira intorno al Sole in un tempo quasi normale, sebbene ancora di molto inferiore: 237 dei nostri giorni per una rivoluzione venerea. Ma ancora più lungo è il tempo che Venere impiega a girare su se stesso: 243 giorni del nostro pianeta. Per cui è corretto dire che il giorno venereo dura più di un anno. Difatti presso i Venusiani l’espressione “domani è un altro giorno” (qatyr ibwaw) suona più come una maledizione che come una speranza. È per questo che dalla bocca – se di bocca si può parlare – di un venusiano non sentirete mai uscire una frase come “un domani migliore”. Mentre quando due venusiani – soprattutto quando sono venusiani del Centro, come si può facilmente immaginare – si danno appuntamento, se uno dice “Ci vediamo domani?”, non è raro che l’altro risponda: “Dài, facciamo almeno l’anno prossimo!” (Ygtb).

Terra e Marte, infine, ci mettono per girare attorno al Sole un tempo che è per l’una poco più della metà dell’altro: insomma un anno marziale equivale a quasi due anni terrestri. Ma questo è poco importante. Perché il giorno della Terra e quello di Marte hanno una durata pressoché uguale. È principalmente per questo motivo che i Terrestri – pur avendo una percezione emozionale infinitamente più elementare e rozza – sono così simili a noi.

Valutazione della verifica intermedia:

Discreto per contenuto e forma.
Motivazione: Per raggiungere una votazione più alta, che questo Istituto ritiene perfettamente compatibile con le capacità dell’allieva 2114, sarebbe stato necessario un maggior approfondimento sugli isterici e incontrollabili comportamenti dei mercuriali (Minuscola!), sui cambiamenti repentini che un anno così fuggevole induce nel loro umore. Ci sarebbero volute poi due parole di spiegazione sulla questione dei venusiani del Centro: vogliamo dire che più si è vicini all’equatore più si gira lentamente, e parlare degli effetti che questo ha comportato sulle attitudini al dominio di quei popoli? Infine, i terrestri vanno più correttamente definiti “meno complessi e raffinati”. Una maggiore precisione scientifica, data la materia, sarebbe d’obbligo.
Ma soprattutto, cara Zlla, ti invito la prossima volta a non essere così restia e contegnosa. Conosciamo tutte il tuo imbarazzo quando il discorso tocca questi argomenti, e immaginiamo sia dovuto alla recente fine della tua storia con quel ragazzo terrestre. Ma cosa è successo precisamente, non hai mai voluto dircelo. Apri il tuo cuore, Zlla! Ti ha trattato male? Ti ha tradito con una sua conterranea? Non riusciva a reggere le allusive schermaglie e le sedute di autocoscienza collettiva di una tranquilla domenica pomeriggio in famiglia? Sappiamo che i terrestri sono appena un gradino al di sopra dei rettili bipedi, eppure quanto amore, quanta passione repressa trasborda dal tuo “così simili a noi”! E hai ragione, mia cara, hai ragione, non dobbiamo perdere le speranze, né considerarli inferiori tanto da non averci a che fare: sono proprio le unioni miste, che tanta parte della nostra società osteggia, la strada per l’integrazione. Una strada costellata di insuccessi, di vittime innocenti come te, eppure proprio da questi casi dobbiamo trarre la forza per proseguire; eppure proprio chi ha toccato con il cuore così da vicino la dura realtà, è chiamato a costruire il Sistema del futuro. Zlla, a nome dell’Istituto superiore colgo l’occasione per comunicarti che la tua domanda di proroga dello stage affari-salute-amore sul pianeta Terra è stata accettata, il tuo soggiorno è prolungato indefinitamente. Felicitazioni!

La Mamma.

No Responses

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *