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letteratura e altri buchi

Lo Sgargabonzi: ridere di gusto e «col groppo in gola»

Qualche giorno fa ho riascoltato 38 luglio degli Squallor che, oltre a essere una delle più belle canzoni d’amore mai scritte in Italia, è anche un fulgido esempio di comicità: un arrangiamento orchestrale da brano pop all’italiana – l’intro riprende Il suo volto, il sorriso di Al Bano – accompagna una storia surreale e intrisa di malinconia: Là dove finisce il fiume comincia il film: la storia tremenda di un elettrotecnico che seppe inventare la pila. Non pochi ci riuscirono,…

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Crapula Edizioni

I piedi gonfi

Un velaccio di nubi nere correva sull’asfalto, a randa di un fianco nebbioso che copriva la campagna. Giulia sotto quel cielo guidava adagio, con gli occhi sventati e pieni di stanchezza. Puntava dritta verso la stazione di servizio, l’unica su quel tratto isolato di autostrada: in lontananza il neon Panini e Colazioni formicolava nel bel mezzo di un paesaggio fantasma, con poche altre luci, cartelli pubblicitari e ombre viola che abbrancavano i costoni argentati di tufo. Ancora due semicurve e…

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Crapula Edizioni

Il crepuscolo degli idoli

Risvegliato da un sussulto del treno, Francesco stropicciò gli occhi insonnoliti e guardò dal finestrino. No, non aveva perso la fermata: il viaggio era ancora lungo. Fuori sfrecciavano i netti profili argentei degli olivi, troncati a tratti dalle brusche oscurità delle gallerie. Francesco ricordava bene quel tragitto, nonostante fossero passati tanti anni. Adesso di fronte a lui sedeva un passeggero sulla sessantina, immerso nella lettura di una cronaca locale. Ancora intorpidito, Francesco passò alcuni istanti a fissarlo. Non aveva lineamenti…

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Crapula Edizioni

Iggy Pop va alla montagna

Los Angeles (Kill City), CA. Ancora poche ore e per James, Iggy per gli amici, tutto sarebbe finito per il meglio. Dopo una vita passata tra lavori di fatica e interi cargo di prodotti chimici, ecco il colpo della vita: una colossale rapina alla Jungle Soft Inc. con l’ex baby-gang dei Take That, ricostituitasi per l’occasione in una jam session criminale. La ditta fabbricava microprocessori per bomboniere e impiegava solo immigrati clandestini messicani. Di lì la necessità di pagare le…

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La custode
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Lupus in Crapula

I got the blues

I feel blue. In lingua del sì si dice appocundria. La musica è l’illusione per eccellenza, il seme stesso dell’illusione – la sua natura non-alfabetica, senza-io. La musica e l’élan vital (l’élan vital e lo spleen). Pino Daniele lo sciamano. Questa capacità di fondere io e noi, dramma individuale e collettivo. Come in questo pezzo suonato a Taranto nel 1982 (“Pino sei la voce del Sud”): La cosa più importante è “‘o sentimento“. Pino Daniele, negli anni dei successi pop, non…

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Kohlhaas. Partitura a voce alta
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Lupus in Crapula

NoiaNoir, breve intervista a Pasquale Sorrentino

Informazioni preliminari. Presentiamo oggi una breve intervista a Pasquale Sorrentino, voce e autore del gruppo rock vesuviano Pennelli di Vermeer, sull’ultimo lavoro discografico dal nome suggestivo (e parlante) NoiaNoir, che succede all’EP Trame dannata (2006), al disco La primavera dei sordi (2008) e al progetto di tetro-canzone La sacra Famiglia (2010). NoiaNoir è stato prodotto attraverso un crowdfunding (Produzioni da basso), cui hanno partecipato 165 co-produttori (tutti menzionati nel libretto del cd) ed è distribuito dalla Marotta&Cafiero Recorder, casa editrice…

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Lupus in Crapula

Tears of Lava – The Softone

      Siamo lieti di presentarvi Tears of Lava, ultimo EP di The Softone, progetto musicale indipendente di Giovanni Vicinanza, in collaborazione con Antonio Ostuni. Quello che una volta si sarebbe detto il disco, e che nell’epoca 2.0 potete invece ascoltare gratuitamente qui, conta sei tracce. Bisogna dire che l’EP vede la collaborazione anche di altri musicisti: Raffaele Polimeno (piano rhodes, moog synth, piano, backing vocals, hammond); Daniele Bove (drums, hammond); Corrado Tortoriello (backing vocals); Nicola Lucherini (sax). Che…

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Lupus in Crapula

Accadere è l’evento (drama: Radiohead live in Köln)

Accadere è l’evento (drama: Radiohead live in Köln). Ho dimenticato questo pezzo. Come ho potuto dimenticare? Eppure è stato uno dei migliori in quel di Alemannia per esecuzione, ed in generale è tra i più belli (l’attesa, il viaggio e il ritorno alla fine, Itaca!). È la bolgia, il battito, l’oblio. Il dio della musica e dei misteri pare suggerirmi che In raimbows sia il loro disco migliore.

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Lupus in Crapula

Accadere è l’evento (drama: Radiohead live in Köln)

  C’ho una schiera di filologi alle calcagna solo per il titolo di questo post.  Il Codice in mano, sono già pronti a correggere – e non hanno ancora sentito niente. E dunque i Radiohead, ad un certo punto del loro lungo tour europeo, sono sbarcati (letteralmente, atterrando su una sponda irsuta del Reno) a Colonia, lo scorso 15 Ottobre. Io ci sono andato, come ormai religiosamente da dieci anni a questa parte. Anche stavolta, religiosamente, non ho fatto nemmeno…

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