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TRILOGIA DELLA FORMA – DISSERTAZIONE III [CONCLUSIVA] – Il postmoderno mistico in Rimini di Tondelli

Preambolo finale – Perché la forma non può, né deve, avere fine Con questa terza dissertazione si completa la Trilogia della forma. Trattasi di un testo presentato alle Giornate tondelliane edizione 2015 dove si affronta il famoso ex ergo del romanzo Rimini: “Che lo voglia o no, sono intrappolato in questo rock’n’roll. Ma sono un autore e sono un musicista, per molti versi un entertainer”. Questo ex ergo, poi espunto dalla versione francese del libro, se adeguatamente glossato svela come…

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L’eternit è la mia eternità – Le crepe, Francesco S. Bottaro
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letteratura e altri buchi

Storia commentata del mio agosto critico

Storia commentata del mio agosto critico, letta (probabilmente misletta)[1] assecondando una vicenda di contemporaneo para-eroismo, divisa in punti per una più facile consultazione «È una parola.» ho pensato mentre cercavo di capire cosa cazzo mi stesse chiedendo Luca Mignola. «Ma poi sai che noia.» ho pensato mentre chiedevo a Luca cosa cazzo intendesse con «Perché non scrivi un articolo sulla critica?». Un articolo sulla critica. Dunque. L’aver dedicato il mese di agosto alla lettura intensiva di un pugno di libri…

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letteratura e altri buchi

Americana (mid-October freestyle bullet points)

Americana (mid-October freestyle bullet points). reblog, ancora? Sì, encore et encore. il primo è stato un errore (il faut keep track errorum). Ma questa ritrasmissione ha uno scopo preciso: nel post di cui sopra si discute il finale: il finale imploso, il finale sottratto. Ora, appena vidi Cosmopolis (pirata; un film di Cronenberg, un romanzo di DeLillo). Ecco, nel film, c’è ancora altro esempio (e parlo solo del film, poichè romanzo non lessi): il finale rubato. Un’impasse narrativa fatta finale, un’impostura….

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Tom Ford: come trarre film dai libri senza che nessuno dica è meglio il libro
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Lupus in Crapula

Simbolismo postmoderno desunto da pezzi di discorsi estivi

Tutto ciò che è mescolabile. I videogames, i supermercati, le luci al neon, quelle a risparmio energetico. La psicologia, fintamente anti-freudiana (l’unica che ancora si conosca, in pillole o in soluzione da sciogliere in acqua e senza leggere attentamente le avvertenze) “Il Nirvana, buddhisticamente parlando” –  disse il cittadino cosmopolita, amante degli animali, difensore della buonafede, illuminista in ritardo sui tempi. L’alternatività in luogo dell’alterità, neppure dell’alterazione. (Un’alternativa che non trova sbocchi, come un fiume circolare che non sfocia in…

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Americana (mid-October freestyle bullet points)
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letteratura e altri buchi

Americana (mid-October freestyle bullet points)

Sulla diatriba moderno/postmoderno, un granello (una goccia) in un mare di non-sense: è l’etimo, la radice (modo: or’ora, mommò). Sicchè in David Foster Wallace (d’ora in avanti DFW, o il suicida) il postmoderno opera come quel batterio che attacca una mirabile architettura testuale sul più bello, sul finale. Il finale imploso è un’interruzione di coito. Anzi è peggio. All’interruzione di coito si rimedia soli, in cinque minuti. Così, il naufragio del finale del romanzo breve “Oblio” (eponimo della raccolta di…

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