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letteratura e altri buchi

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“Un marito” di Michele Vaccari: la comunità degli sposi

L’amore è un affare misterioso e ineffabile al quale il matrimonio regala una struttura, una serie di  puntelli quotidiani che, se da un lato lo fortificano, dall’altro lo ingabbiano. Un marito di Michele Vaccari è la storia di una gabbia costruita con cura e consapevolezza, una cella d’amore condivisa, difesa fino allo stremo e poi scoppiata proprio quando i protagonisti, Ferdinando e Patrizia, decidono di fare qualcosa fuori dall’ordinario. Patrizia pensa spesso a come le sarebbe facile trasformare quella moltitudine…

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Artico nero e Neghentopia di Meschiari: dall’antropofiction alla fiction

Il pensiero. Matteo Meschiari (1968) è poeta e narratore, ma innanzitutto uno studioso di antropologia e di geografia che da anni pubblica saggistica su wilderness, paesaggio, spazi – Liguori, Meltemi, Mucchi, Quodlibet, Sellerio e altre, le case editrici. Questi stessi temi, infatti, si riversano nei versi e nella prosa, nella letteratura, senza patire il salto di campo e ampliando il target di lettori: Meschiari racconta storie, anche quando affronta concetti, e questione di vitale importanza, per lui, è continuare a…

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Apparato di sabotaggio: la prospettiva degli Scoliasti

La necessità di completare 1007 sezioni obbligò i copisti dell’opera a interpolazioni di ogni tipo. Epigrafe monumentale all’ingresso della biblioteca-obitorio del Commando Interpolazioni †Una la morte, una la mente† Giuramento degli Scoliasti  La prospettiva degli Scoliasti «O si stampano manifesti o si scrive letteratura» sussurrò Tamiro Shikq ciabattando tra i corridoi della biblioteca-obitorio del Commando Interpolazioni, di cui è tuttora censore, guardiano, inquilino e Scoliasta insieme a Licantro Bykyria (quest’ultimo formalmente dal 2017 dc, de facto un anno e mezzo prima…

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Fiaba Bianca

Fiaba Bianca di Antonio Moresco è un capolavoro! La recensione finisce qui. Adesso un po’ di aneddotica, qualche doveroso ma inadeguato tentativo di spiegare perché questo romanzo è un capolavoro eludendo il rischio di fare spoiler, e una sostanziosa porzione di sinceri rimproveri indirizzata a un arido mondo delle lettere che in questo momento sembrerebbe non avere più il cuore per intercettare nemmeno la commovente bellezza di Alice nel paese delle meraviglie o Le avventure di Pinocchio. Conosco così a…

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Acque dell’Acheronte di Julio Herrera y Reissig
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Acque dell’Acheronte di Julio Herrera y Reissig

Julio Herrera y Reissig, poeta. Herrera y Reissig (1875 – 1910), di famiglia nobile, patì per problemi cardiaci e la sofferenza lo costrinse a restare dove nacque, in Montevideo, Uruguay, cercando sollievo dal 1900 nella morfina e nell’oppio. La sua terrazza fu un vivace circolo culturale e lui fu poeta, legato al romanticismo e al simbolismo. Acque dell’Acheronte. Acque dell’Acheronte raccoglie tre racconti del poeta uruguaiano: il testo omonimo, Il vestito lilla e Mademoiselle Jacquelin. Si tratta delle uniche incursioni…

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Conversazioni con gli Sciamani – Sara Gamberini

Questo dialogo è parte del ciclo Conversazioni con gli Sciamani: qui il primo passo con Agnese Grieco. *** Andrea Cafarella: Chiunque abbia incontrato Sara di persona, o abbia letto il suo libro d’esordio Maestoso è l’abbandono (Hacca edizioni, 2018), concorderà nel pensare a quanto sia sensata la sua presenza in questa rubrica d’interviste. Perché Sara è prima di tutto una donna, una persona che riesce a toccarti delle corde, dentro, con la sua autenticità. Una persona spirituale, a modo suo, si vede…

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Conversazioni con gli Sciamani – Agnese Grieco
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Cereali al neon – Sergio Oricci

Sulla pista di un vinile oppure un file che rovescia la cartella e trova i tuoi riabbracciati in una foto da robot come due felici parti di metà di una vita rivissuta nell’aldilà POP_X   È in un tripudio di scie luminose e colori lampeggianti che si snoda la narrazione intimista e interattiva di Cereali al Neon, romanzo di Sergio Oricci edito da Effequ. Il protagonista Silvano Rei fluttua nell’antimateria di un futuro post-umano, decostruito, in cui l’immaterialità della rete…

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Ridursi a vivere per poter scrivere: a cena con Aldo Busi e le sue consapevolezze ultime

Siccome i sondaggi vanno tanto di moda, mi piacerebbe, un giorno, provare a farne uno piuttosto semplice: prendere un campione di persone tra i venti e gli ottant’anni e chiedere loro se per caso conoscano Aldo Busi. Certo che lo conosco, è quella checca isterica che ogni tanto va a litigare con Sgarbi in televisione, mi dirà qualcuno. Sì, dai, è uno scrittore, un intellettuale, e non capisco perché si abbassi a fare certe stupidaggini, a confrontarsi con certa gente,…

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Centinaia di inverni, di Sara Mazzini | Estratto

Chi era Emily Brontë? E come è stato possibile per l’algida e schiva figliola di un pastore anglicano, che ha vissuto la sua breve vita quasi interamente confinata dentro una canonica in mezzo alla brughiera, concepire l’idea di una passione totale e totalizzante quale è al centro di Cime tempestose? Da simili interrogativi prende le mosse il romanzo di Sara Mazzini, uscito il 28 settembre per Jo March Literary Agency, frutto di una conferenza tenutasi alla Biblioteca Panizzi di Reggio…

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Nel continuo tentativo di riposizionamento rispetto all’ignoto

Lettore onnivoro e autodidatta, Roberto Bolaño ha inteso la scrittura come un costante processo di formazione tra i banchi di quell’Università Sconosciuta[1] che da sempre ha fatto coincidere con la capacità di ricavare materia narrativa da condizioni di vita avverse a un mestiere che richiede tanto un punto di vista critico quanto un tetto e un buon impianto di riscaldamento per poterlo esercitare. Presto, già a partire dai primi anni Ottanta, s’immerge nella costruzione di un immaginario che fa dell’autofinzione…

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