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letteratura e altri buchi

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Rottami, Interferenze, «Fringe»

Per gentile concessione di Adelphi edizioni, CrapulaClub è lieta di ospitare Rottami, Interferenze, « Fringe », postfazione di Roberto Francavilla a Clarice Lispector, Un soffio di vita, Adelphi, aprile 2019. *** La complessità di questa tormentata rapsodia clariciana provoca rovelli ermeneutici la cui verifica esula da questa sede. Tuttavia, per provare a illuminare i luoghi del testo contaminati da una creatività linguisticamente sovversiva e dove si rasenta perfino il torbido limbo dell’illeggibilità, il traduttore sente il dovere di compilare un…

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Alienati nell’analogia

Ogni uomo deve essere capace di pensare ogni idea e mi pare di capire che in futuro, cioè oggi, lo sarà. Oggi torniamo a fare quel giochetto inutile che voi sapete cosa. E viene fuori che il risultato di questo giochetto è identico, rigo per rigo, parola per parola, a un passo del capitolo 16, “Il pensiero dominante”, de La bomba voyeur di Alfredo Zucchi, un libro uscito per i tipi di Rogas Edizioni precisamente un anno fa. Per chi…

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Nella Voragine

Nel 2018 è stato pubblicato un libro. Finalista del premio Italo Calvino 2017, edito dal Saggiatore, scritto da Andrea Esposito, s’intitola Voragine. Andrea Cafarella ci presenta questo testo e questo autore attraverso un dittico: Hamletica 2018, un ragionamento critico sul romanzo; Sul canto smisurato delle balene, un reportage d’autore sull’uomo che lo ha scritto, creato a quattro mani con la fotografa Martha Micali. Durante la lettura consigliamo l’ascolto di: Vacuum dei Woodju per Hamletica 2018, Path 3 di Max Richter…

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Hamletica 2018

Guardando a Voragine attraverso le parole di Massimo Cacciari «Dopo l’ultimo giorno». Queste pagine su Voragine, il romanzo di Andrea Esposito (il Saggiatore, 2018), non sono una recensione né un saggio. Cosa che richiederebbe una minuziosa analisi critica della forma raffinatissima di questo testo, oltre che uno studio accurato dei riferimenti che in esso sono contenuti. Ciò che desidero qui è presentare al lettore quest’opera attraverso un percorso di specchi. Poiché credo, innanzi tutto, di non essere in grado né…

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Sul canto smisurato delle balene

Una visita a casa di Andrea Esposito, luogo in cui ha scritto Voragine. Una voce limpida rimbomba. Mastodontica. Il canto di un cetaceo. Nell’ombra liquida del silenzio. Andrea ha i piedi immersi in una pozza di sangue. Pezzi di carne ovunque. Lacrime e contenuto gastrico.   Le fessure dei suoi occhi. Piangono cascate di dolore. Il suono della voce di Grace Davidson sovrasta il fruscio del vinile. Commovente, in sottofondo. La pietà nello sguardo di Andrea. Uno specchio rotto, frammentato. L’empatia di…

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Esercizio di sabotaggio #3

Etalide, frammento 21. A quel punto, Joyce aprì il planetoide tetraedrico. La conoscenza dei solidi platonici: l’esaedro o cubo, l’icosaedro stellato dalle venti facce, l’ottaedro platonico o regolare, quello irregolare o troncato o archimedeo, il tetraedro necessariamente convesso e il dodecaedro – di cui i primi corrispondenti ai quattro elementi, l’ultimo all’intero universo – da parte sua era indubbia, come indubbio il fascino che esercitavano su di lei le figure poliedriche. Lei o me, non importa. Si trattava di un…

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Il positivismo inverso di H.P. Lovecraft

L’idea di avviare una breve indagine sull’epistemologia di Howard Philip Lovecraft, se essa sia esistita in modo sistematico nonostante l’autore si occupasse quasi esclusivamente di fiction letteraria, nasce dalla lettura di due passi rappresentativi della sua opera. Il primo è tratto da uno dei suoi più celebri racconti del Ciclo di Cthulhu. Nell’incipit de Il richiamo di Cthulhu (1926), Lovecraft infatti scrive: “Ritengo che la cosa più misericordiosa al mondo sia l’incapacità della mente umana di mettere in correlazione tutti…

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L’io cefalgico: “Il giorno della nutria”

Si avverte una strana cacofonia leggendo Il giorno della nutria, romanzo d’esordio di Andrea Zandomeneghi (Tunué, 2019): un ronzio di fondo, un rumore bianco, una sorta di disturbo elettrostatico che procede in sottotraccia alla strana vicenda raccontata, a modo suo, dal protagonista Davide – narratore, dice Zandomeneghi in un’intervista, «ossessivo, minuzioso, cervellotico e camaleontico nel suo imitare i linguaggi specifici (giuridico, filosofico, fenomenologico psichiatrico, farmacologico)» – e la accompagna e non sparisce mai se non, forse, alla fine, quando il…

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La versione dei Propedeuti

Prima di introdurre i Propedeuti, ovvero coloro che si sono sottoposti alla prova dell’interpolazione, due parole introduttive da Kierre Nekart, Strategos del Commando Interpolazioni, così come ci sono pervenute ex abrupto: Non si confonda, tuttavia, innocenza con innocuità. Quelli che sembrano esercizi di stile, dunque, mettono in gioco tensioni e conflitti sociali: è la lotta per la significazione – di chi è il senso? L’ultima domanda invera un ritorno improvviso, per quanto asimmetrico, a una delle funzioni originarie della tecnica dell’interpolazione: il…

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