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Antoine Volodine

letteratura e altri buchi

Artico nero e Neghentopia di Meschiari: dall’antropofiction alla fiction

Il pensiero. Matteo Meschiari (1968) è poeta e narratore, ma innanzitutto uno studioso di antropologia e di geografia che da anni pubblica saggistica su wilderness, paesaggio, spazi – Liguori, Meltemi, Mucchi, Quodlibet, Sellerio e altre, le case editrici. Questi stessi temi, infatti, si riversano nei versi e nella prosa, nella letteratura, senza patire il salto di campo e ampliando il target di lettori: Meschiari racconta storie, anche quando affronta concetti, e questione di vitale importanza, per lui, è continuare a…

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letteratura e altri buchi

Il post-esotismo in dieci lezioni, lezione undicesima

Scritto alla fine degli anni Novanta, terzo e ultimo titolo a figurare nel catalogo Gallimard, questo peculiare romanzo in forma di saggio – ma si potrebbero invertire i termini così da leggerlo come un saggio in forma di romanzo – è un testo cardine all’interno della vastissima produzione post-esotica. A metà strada tra il manifesto teorico e il racconto claustrofilico, Il post-esotismo in dieci lezioni, lezione undicesima, è una sorta di codex volodiniano che rappresenta un atto di fede e…

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letteratura e altri buchi

Terminus radioso: l’assedio, la steppa e il bardo

Incipit. “Di nuovo il vento si avvicinò alle erbe e le accarezzò con noncurante vigore, le incurvò elegantemente e ci si sdraiò sopra russando, poi le percorse numerose volte e, quando ebbe finito di occuparsene, i loro odori – d’artemisie sapide, d’artemisie bianche, d’assenzio – si ravvivarono. Il cielo era coperto da un sottile smalto di nuvole. Subito dietro, il sole, invisibile, brillava. Era impossibile alzare gli occhi senza rimanere abbagliati. Ai piedi di Kronauer, la moribonda emise un gemito.”…

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Crapula Edizioni, Filologicon Crapula, letteratura e altri buchi, Lupus in Crapula

Il Contatore

Disclaimer: questo articolo non è scritto da Alfredo Zucchi (AZ), impegnato nella venerazione obliqua del baccalà; l’autore non è Antonio Russo De Vivo (ARDV), disperso nel dark-web; non è vergato da Andrea Zandomeneghi (ZA), il quale è impegnato nella lettura propedeutica di Giovanni Duns Scoto; né scrive Luca Mignola (LM), il suo ghost-writer si è licenziato. *** Chiamatemi il Contatore. Vivo esclusivamente del calcolo percentuale delle visite, dei clic, delle statistiche sulla permanenza dell’utente sulla pagina che sta visitando o…

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Internacional

Entretien avec Antoine Volodine

Entretien avec Antoine Volodine Luca Mignola et Antonio Russo De Vivo Antonio Russo De Vivo : Comment définiriez-vous le concept de “dystopie”, et pourquoi vouloir en écrire une aujourd’hui? Croyez-vous cela utile à notre société? Antoine Volodine : Pour répondre à votre question, je dois aller chercher dans le dictionnaire l’article « dystopie ». Personnellement, je ne me suis jamais fixé pour objectif d’écrire des dystopies ou de réfléchir au problème, et surtout s’il s’agit d’ajouter à la notion ma propre définition….

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Interviste

Intervista a Antoine Volodine

Nell’ultimo numero della nostra rivista online Ô Metis, Luca Mignola e Antonio Russo De Vivo hanno intervistato lo scrittore di lingua francese Antoine Volodine. L’intervista è stata tradotta da Giuseppe Girimonti Greco. *** Antonio Russo De Vivo: Come definirebbe il concetto di “distopia”? E perché scrivere una distopia oggi? Può essere utile per la società contemporanea? Antoine Volodine : Per rispondere alla sua domanda ho dovuto consultare il dizionario alla voce «distopia». Personalmente, non ho mai ho mai inteso scrivere dei testi…

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letteratura e altri buchi

Antoine Volodine: il ritorno della ‘narrazione’ e lo scrittore molteplice

La mia generazione e le generazioni a me più vicine – parlo dei nati negli anni ’70 e ’80 – hanno avuto modo di «guardare» il mondo dopo il disastro: il mondo post-apocalittico, disseminato di macerie, abitato da un’umanità imbestialita in cui trova nuovo senso il termine «eroe», in cui ogni sistema economico e ideologico è stato cancellato; e cessata è anche la morale, il vero grande mostro che reggeva la civiltà (la morale come sistema di valori condivisi, come…

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