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racconto fantastico

Crapula Edizioni

Le sette segrete del Lete

L’erpete s’estese. Febbre, peste: Mercedes ebbe tremende pene nelle estreme e deste sere. Nel breve rese le penne, decedette, e le venne d’esser cenere. Ebbene, scese nelle fredde melme del Lete e, sebbene fremente, ne emerse. Spense le ferree certezze terrene del sé precedente, e gemette. Stette greve nel vedere selve nere per leghe e leghe. Terre depresse. «Perché me? Perché Mercedes, erede d’eccellente gente perbene, è nelle dense selve delle tenebre peste?». Repente venne Selene, che le fece: «Mercedes…

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Crapula Edizioni

Santuario

La testa di leone ruota su sé stessa. Gli scricchiolii del calcare. Il gorgoglio d’acqua salata che sale dagli interstizi del marmo. Mi muovo verso di lei, ogni passo è lunare. Un silenzio nero come un tappeto mi spinge verso il basso, la mia forza è annichilita. Faccio il breve tragitto in non meno di cinque minuti. Arrivato davanti alla statua, ne apprezzo l’inaspettata levigatezza, i dettagli, le rifiniture intatte. La testa di leone torna a girare; una piccola corrente…

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Crapula Edizioni

Sull’iguaglianza e la liberazione de’ popoli

Assemblea per l’ordinamento e la sollevazione dell’Accademia rivoluzionaria, organo internazionalista permanentemente strutturantesi Napoli, anno XI della Rivoluzione, 21 settembre Comunicazione del Prof. Quintilio Fierro   L’Istoria dell’orbe è primariamente vicenda di popoli, il soggetto è generato poscia, ermeneutica recente, fatta salva l’occorrenza classica su cui non indugeremo oltre non essendo il loco. Esso soggetto è fenomeno de’ malaugurati tempi d’oggi, nostro coevo altrimenti detto, anco di noialtri che gl’avremmo sollazzevoli voltato il guardo, s’avessimo avuto il privilegio dell’arbitrio in simili faccende….

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letteratura e altri buchi

L’opera polimorfa di Alberto Laiseca – 2

  Una deriva del fantastico. L’approccio alla letteratura di Laiseca è disarmante. In ogni pagina la realtà, ovvero quell’ammasso di relazioni sinaptiche che il nostro cervello “ricostruisce”, post hoc, e che crediamo/chiamiamo vere, viene decomposta e ri-assemblata. Per facilitare il compito del lettore, Laiseca fornisce una definizione piuttosto precisa della sua letteratura quale “realismo delirante”. Questa definizione apre verso (almeno) due scenari: 1) “realismo delirante” suona come una forte opposizione (quasi programmatica) di “realismo magico”; 2) la deriva di tale…

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Album

La faccia della madre. La bambola che buttò dalla finestra. Il libro che bruciò. L’acquario che svuotò in salotto. La bambola a cui strappò le gambe. Il primo psichiatra. La tazza con cui colpì la madre. La baby-sitter poco prima che se ne andasse. La nonna materna poco prima che se ne andasse. Il padre poco prima che se ne andasse. La faccia della madre. Il gatto che infilò nel forno. Il secondo psichiatra. Il primo asilo. Il bambino che…

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Alberto Laiseca – Gradinata di gioielli

Gradinata di gioielli di Alberto Laiseca Uccidendo nani a bastonate Edizioni Arcoiris, 2017 Collana: Gli Eccentrici, a cura di Loris Tassi *** Il bey della Turchia, Hashyud, fece costruire sette palazzi sovrapposti in cui rinchiuse, l’una dopo l’altra, le sue sette consorti con tutti i loro beni. Ognuna gli durava più o meno due anni. Quando si stancava di lei le regalava vestiti magnifici, a mo’ di corredo funebre, e poi la imprigionava in un palazzo, eretto sopra il precedente….

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letteratura e altri buchi

Derive del racconto breve e fantastico

Che cos’è un racconto fantastico? Non possedendo una risposta che possa circoscrivere i limiti narrativi, linguistici e poetici del genere, ho deciso di seguirne alcuni sviluppi tradotti, dedotti o intuiti dalle opere di scrittori di racconti[1], che consentono di poterne seguire le linee di deriva, per invenire lungo quel percorso, il quale più che definire il genere lo attraversa e continuamente lo supera e lo inventa.  1.       Alchimia del racconto fantastico  a.      Apparenza e immediatezza L’insospettabile Rimbaud chiamato in causa…

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La cattura

Ringraziamo la traduttrice, Dajana Morelli, per averci concesso di pubblicare l’inedito di Norberto Luis Romero su CrapulaClub. *** Grazie a Dio le donne e i bambini si sono calmati da un paio d’ore; da quando sono riusciti a liberarsi, con molta fatica, del corpo del vecchio, tirandolo da un finestrino. Le grida mi facevano saltare i nervi. Alcuni si sono addormentati, vinti dalla stanchezza e dalla fame; altri, i disperati e irritabili, restano pensierosi o inquieti, come bestie in gabbia,…

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Interviste

Cos’è il reale? – Intervista a Carlos Dámaso Martínez

Carlos Dámaso Martínez è ricercatore all’Istituto di Letteratura Ispanoamericana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Buenos Aires. Ha pubblicato in Italia, per le edizioni Arcoiris: La piena (2011), Un luogo perfetto (2013), Ceneri nel vento (2013), Crimini immaginari (2015) e Serial (2016). Traduzione dallo spagnolo di Alfredo Zucchi. Revisione di Luca Mignola. Il racconto Alfredo Zucchi: Quali sono i tuoi autori di racconti di riferimento, i tuoi maestri? Carlos Dámaso Martínez: Con alcuni colleghi dell’università, quelli che scrivevano,…

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letteratura e altri buchi

Il sequestro del lettore

Semplice e diretto “Nel racconto [La memoria di Shakespeare], un oscuro scrittore, che ha dedicato la sua vita alla lettura e alla solitudine, per mezzo di un artificio molto semplice e diretto (di quelli che Borges ha sempre preferito per costruire un effetto fantastico), è abitato dai ricordi personali di Shakespeare.” (Ricardo Piglia, “El último cuento de Borges” in Formas breves, Anagrama, 1999. Il corsivo è mio.) “Un artificio molto semplice e diretto” – le circostanze sono forse eccezionali, letterarie,…

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