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Julio Cortázar

letteratura e altri buchi

A colloquio con il morto

Emerge dal buco della stazione di Jacques Bonsergent. La fronte gli scotta, tossisce, tira su col naso. Sta male. Lo sa, l’ha sentito già appena sveglio: sta male. Non è un dolore specifico, ma una spossatezza generale che rallenta il corpo. Solleva il cappuccio del giaccone a coprirsi il capo: si atteggia a moderno druido, mago oscuro, ma di certo somiglia più a un mendicante cencioso o a uno spacciatore disperato. Percorre qualche centinaio di metri tra i piccoli palazzi…

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Crapula Edizioni

Il gioco dell’universo

ISTRUZIONI PER L’USO Questo racconto si può leggere in due modi, come il romanzo Il gioco del mondo. Si può cominciare dall’inizio, e proseguire fino a che la parola FINE non indica chiaramente la conclusione della vicenda. Oppure si possono seguire le indicazioni tra parentesi: ogni volta che si trova una lettera maiuscola tra parentesi, si scende a leggere il paragrafo contrassegnato da quella lettera nella sezione “Da altre parti”; alla fine di quel paragrafo poi si trova un numero,…

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Internacional

La rosa di rame: Ricardo Piglia su Roberto Arlt

Sobre Roberto Arlt è un’intervista di Ricardo Kunis a Ricardo Piglia, pubblicata dal Clarín il 26 luglio 1984. Ringraziamo la Schavelzon Graham Agencia Literaria e gli eredi di Ricardo Piglia per la gentile concessione. Traduzione di Alfredo Zucchi. *** Ricardo Kunis: Chi è Roberto Arlt? Ricardo Piglia: Uno scrittore che non è un classico, cioè la cui opera non è morta. Il rischio più grande che corre oggi l’opera di Arlt è la canonizzazione. Finora il suo stile gli ha…

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A colloquio con il morto
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6 Gennaio 2019
letteratura e altri buchi

Nove – Chimal

In una recente intervista a Carlos Dámaso Martínez si è discusso, tra le altre cose, dell’avvenire del genere fantastico – di come, ad esempio, la science-fiction abbia finito per occupare il suo campo d’azione. Lo scrittore argentino si è mostrato preoccupato nel non veder apparire tracce di rinnovamento del genere. In realtà, l’evoluzione e il rinnovamento del fantastico era già davanti ai nostri occhi, ma noi non vi avevamo posto sufficiente attenzione. A gennaio 2017 Arcoiris ha portato in Italia…

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letteratura e altri buchi

Derive del racconto breve e fantastico

Che cos’è un racconto fantastico? Non possedendo una risposta che possa circoscrivere i limiti narrativi, linguistici e poetici del genere, ho deciso di seguirne alcuni sviluppi tradotti, dedotti o intuiti dalle opere di scrittori di racconti[1], che consentono di poterne seguire le linee di deriva, per invenire lungo quel percorso, il quale più che definire il genere lo attraversa e continuamente lo supera e lo inventa.  1.       Alchimia del racconto fantastico  a.      Apparenza e immediatezza L’insospettabile Rimbaud chiamato in causa…

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Anita
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Interviste

Cos’è il reale? – Intervista a Carlos Dámaso Martínez

Carlos Dámaso Martínez è ricercatore all’Istituto di Letteratura Ispanoamericana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Buenos Aires. Ha pubblicato in Italia, per le edizioni Arcoiris: La piena (2011), Un luogo perfetto (2013), Ceneri nel vento (2013), Crimini immaginari (2015) e Serial (2016). Traduzione dallo spagnolo di Alfredo Zucchi. Revisione di Luca Mignola. Il racconto Alfredo Zucchi: Quali sono i tuoi autori di racconti di riferimento, i tuoi maestri? Carlos Dámaso Martínez: Con alcuni colleghi dell’università, quelli che scrivevano,…

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Anita
13 Maggio 2019
letteratura e altri buchi

Il sequestro del lettore

Semplice e diretto “Nel racconto [La memoria di Shakespeare], un oscuro scrittore, che ha dedicato la sua vita alla lettura e alla solitudine, per mezzo di un artificio molto semplice e diretto (di quelli che Borges ha sempre preferito per costruire un effetto fantastico), è abitato dai ricordi personali di Shakespeare.” (Ricardo Piglia, “El último cuento de Borges” in Formas breves, Anagrama, 1999. Il corsivo è mio.) “Un artificio molto semplice e diretto” – le circostanze sono forse eccezionali, letterarie,…

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Anita
13 Maggio 2019
Internacional, Interviste

Onetti: Mi interessa solo inventare, scrivere

Juan Carlos Onetti: «Mi interessa solo inventare, scrivere». Conversazione con Carlos Dámaso Martínez. L’intervista è stata pubblicata in El arte de la conversación. Diálogo con escritores latinoamericanos, di Carlos Dámaso Martínez, Alción Editora, 2007. Ringraziamo l’autore per averci concesso di tradurla e pubblicarla su CrapulaClub. Traduzione di Ylenia d’Alessio. Revisione di Alfredo Zucchi e Luca Mignola. *** «Ho il sonno cambiato», mi dice in due casi Juan Carlos Onetti, al telefono, prima che io possa vederlo nel suo studio madrileno. In…

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A colloquio con il morto
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Cambio di funzione
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Lupus in Crapula

Julio Cortázar risponde a Tedoldi (live from nowhere)

In seguito all’intervista a Giordano Tedoldi, il nostro Zucchi si è fatto in quattro per intercettare, negli Inferi, Julio Cortázar, interpellato da Tedoldi con un perentorio “il platonismo è una cosa seria, troppo seria per lasciarla nelle mani di Cortázar.” Qui sotto, dunque, il resoconto audio dell’incontro come suoni rubati all’oblio – che differenza, tra la voce dei vivi e quella dei morti! Più sotto ancora, per chi non capisse il castigliano maccheronico di Zucchi e quello transalpino di Cortázar,…

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La sovraccoperta
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Lupus in Crapula

Intervista Circolare – Borges

Un giorno di primavera Andrea Meregalli, produttore di un famoso lat lit blog, ci manda una mail per proporci di 1 scegliere un macrotema 2 buttare giù una domanda ciascuno 3 rispondere alla domanda nostra 4 rispondere alla domanda degli altri e parlarci addosso come non ci fosse un domani Con sua grande sopresa, la risposta incondizionata è sì. Il macrotema è Jorge Luis Borges e questa è un’Intervista Circolare – la riproponiamo ora su CrapulaClub arricchita delle risposte di…

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