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Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges

Selezione degli estratti dall’originale e traduzione a cura di Federica Arnoldi e Alfredo Zucchi. * Una questione di gerundi Uno dei primi episodi di mitizzazione di Alberto Laiseca deriva da un aneddoto, sicuramente apocrifo, tuttavia emblematico se consideriamo la sua portata simbolica: interrogato su Uccidendo nani a bastonate[1] dell’allora quasi sconosciuto Laiseca, Jorge Luis Borges affermò che non avrebbe mai letto un libro con un gerundio nel titolo. Un certo codice purista dello stile e del buon gusto ha conferito…

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Let’s rock

NdR. Dal mese di luglio a settembre la mia principale, imprescindibile (a tratti ossessionata) attività è stato pensare a Twin Peaks. Dopo giorni a tentare di dissezionare i vari tricks, i riferimenti incrociati, le differenze, le mancanze etc., mi sono reso conto che, in fondo, la cosa più interessante che quegli stessi tricks etc. mi stavano suggerendo era proprio pensare a Twin Peaks, non desiderando di svelare qualcosa, quanto di partecipare all’opera. La differenza, mi pare, sia enorme. (È stato…

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Borges nella Loggia

Leggere Borges è ciclico; leggerlo una volta sola è come tentare di ricordare un sogno. Quando ho ripreso “L’altra morte” (in L’aleph) ho pensato, sconvolto, che questo racconto fosse una sorta di Twin Peaks The Return senza la Loggia Nera – un’ingenuità imperdonabile: non avevo riletto abbastanza. Nella foto: Philip Jeffries nel seminterrato di Beatriz Viterbo Doppelgänger!  Il tema del doppio è caro a Borges almeno quanto lo è a Lynch. Due tra i racconti tardi dello scrittore argentino, “L’altro”…

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L’opera polimorfa di Alberto Laiseca – 2

  Una deriva del fantastico. L’approccio alla letteratura di Laiseca è disarmante. In ogni pagina la realtà, ovvero quell’ammasso di relazioni sinaptiche che il nostro cervello “ricostruisce”, post hoc, e che crediamo/chiamiamo vere, viene decomposta e ri-assemblata. Per facilitare il compito del lettore, Laiseca fornisce una definizione piuttosto precisa della sua letteratura quale “realismo delirante”. Questa definizione apre verso (almeno) due scenari: 1) “realismo delirante” suona come una forte opposizione (quasi programmatica) di “realismo magico”; 2) la deriva di tale…

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Interviste

Una possibilità del linguaggio – Intervista a Alberto Chimal

“Bisognerebbe dire che tutta la letteratura è fantastica.” (J. L. Borges, Prefazione alla prima edizione italiana, Einaudi, 1980 in Borges, Bioy Casares, Ocampo, Antologia della letteratura fantastica, Einaudi, 2007) Alfredo Zucchi: Se dovessi scegliere una parola per descrivere il fantastico, direi vertigine – cosa diresti tu? E cos’è, soprattutto, il fantastico? Alberto Chimal: Direi immaginazione, che contiene la possibilità della vertigine e molte altre. Per me il fantastico è una possibilità del linguaggio: quella di formulare domande riguardo alla realtà, esplorando…

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Nove – Chimal

In una recente intervista a Carlos Dámaso Martínez si è discusso, tra le altre cose, dell’avvenire del genere fantastico – di come, ad esempio, la science-fiction abbia finito per occupare il suo campo d’azione. Lo scrittore argentino si è mostrato preoccupato nel non veder apparire tracce di rinnovamento del genere. In realtà, l’evoluzione e il rinnovamento del fantastico era già davanti ai nostri occhi, ma noi non vi avevamo posto sufficiente attenzione. A gennaio 2017 Arcoiris ha portato in Italia…

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Elogio de la sombra

Umile amico, e grandissimo, la lieve patina di sporco che è venuta, sine metu, a velarti il volto è ormai un’acquisizione del tuo tempo, e del mio. Potrebbero essere trascorsi più di trent’anni… ma cos’è mai l’ora dell’uomo dinanzi all’ora della scienza! Lo credevo, lo credevo… alla maniera del persiano; eppure dalla parte di questo buio (che è ormai solo un fantasma visionario del passato) qualcosa, che non è neppure l’ombra d’un nome, protesta il tuo richiamo. La Morte ci…

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Sulle tracce di Auguste Dupin

Rustin Cohle o il linguaggio della cifra La prima questione riguarda il linguaggio della cifra (E.A. Poe, Lo scarabeo d’oro) La prima stagione di True Detective di Nick Pizzolatto si apre con le immagini di una ragazza inginocchiata ai piedi di un albero secolare nei campi della Louisiana, gli arti superiori e inferiori legati, pugnalata e stuprata a morte, la testa coronata di corna di cervo. Martin Hart e Rustin Cohle, detective della polizia statale della Louisiana assegnati al caso, si recano sul luogo per una prima…

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Filologicon Crapula

Il fantastico prima del fantastico

Luciano di Samosata indiretto precursore del fantastico? Premessa. In qualsiasi epoca la crux desperationis posta accanto al binomio realtà/finzione segnalava l’impossibilità di separare nettamente, pure servendosi dell’aiuto del rasoio di Occam, tale formula ambivalente, anche perché questa era la radice stessa del mondo. Ho detto era, ma potrei benissimo dire è. Sincretismo. La vita di Luciano di Samosata, retore e filosofo del II sec. d. C., è concordemente e tradizionalmente divisa in due periodi, caratterizzati da un risvolto culturale sincretico….

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