Tag

Domenico Caringella

Crapula Edizioni

Elia

[Racconto di Barbara Berlendis* e Domenico Caringella, pubblicato su CrapulaClub in occasione dell’anniversario di Moby Dick (edito da Richard Bentley a Londra il 18 ottobre 1851) di Herman Melville.] Colonna sonora: The ocean – Tom Waits  * «Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore» (Malachia, 4,5) “Shan’t see ye again very soon, I guess; unless it’s before the Grand Jury” (Moby Dick, chap. XXI) Vedete. Se volete, vedete. Sono la faccia…

Leggi tutto
Articoli correlati
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Cicala
14 Dicembre 2018
Crapula Edizioni

L’apprendista

Mi sono fermato alla Qabbalah. È stato l’ultimo libro che ho letto. Mi è bastato. L’edizione che a un tempo aveva soddisfatto e esaurito la mia sete di conoscenza attraverso la parola stampata, era impressa su una carta grezza di terza scelta, tenuta insieme da una rilegatura avventurosa e da una copertina con l’immagine di un golem senza sguardo e l’ombra del rabbi Loew rozzamente riprodotte. Ma le interpolazioni, le postille e i commenti a margine vergati con scritture diverse…

Leggi tutto
Articoli correlati
La chiave
11 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Crapula Edizioni

Go Hifreann Leat

Colonna sonora: The Waterboys, Fisherman’s Blues, 1988. Quando O’Brien, tirando a fatica la rete sulla barca, ci trovò impigliata la ragazza con le trecce, imprecò forte. Lo fece in gaelico, convinto che fosse l’unica lingua che la divinità a presidio delle acque del fiordo comprendesse. Il corpo era levigato e devastato dal mare e dal sale, ma toccarlo di nuovo gli procurò lo stesso spasimo. Lo sistemò in un telo cerato giallo, azionò il piccolo motore a elica e si…

Leggi tutto
Articoli correlati
Elia
18 Ottobre 2018
L’apprendista
5 Ottobre 2018
Finisterre. Lo strano caso dei gemelli Denis
23 Marzo 2018
Crapula Edizioni

Gli effetti del Sashimi sui processi sinaptici dei cuochi

Il cielo smise di piangere lacrime di smog e vapore non appena ebbi posato piede sull’asfalto bagnato della pista del Narita International Airport. Senza soluzione di continuità attaccò a piangere Akiko, la hostess di terra della Fujii Airlines che mi attendeva in kimono bianco alla fine della scaletta e a cui avevo pestato sbadatamente uno dei piedini misura 34. Era dalla mia diaspora che mancavo da quella terra. Di diaspora parlo perché così ricordo di averla vissuta, anche se il…

Leggi tutto
Articoli correlati
Ristoranti di poco pregio n.1 – Tsumoro
13 Marzo 2019
Hayato Matsumoto
14 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
Crapula Edizioni

Lo sa il cielo

Subito dopo aver letto il messaggio con cui proponevo la mia candidatura, rivoluzionando dalle fondamenta l’intera missione, Niles mi aveva telefonato e senza convenevoli mi aveva scaraventato addosso tutto il suo disappunto. Niles all’occorrenza si rivelava una pistola sempre pronta a sparare. «Cox, avevamo il sacrosanto diritto di sapere dall’inizio che sei un pazzo figlio di puttana suicida» mi aveva detto a bruciapelo. Aveva aggiunto tra un sacramento e l’altro (Niles era capace di passare, senza battere ciglio, dalla pistola…

Leggi tutto
Articoli correlati
La minaccia dell’anfibio
15 Febbraio 2019
La chiave
11 Gennaio 2019
Tecnologia olandese
9 Gennaio 2019
Crapula Edizioni

Delta

“And all the children are insane, all the children are insane Waiting for the summer rain” (Jim Morrison, The End) I. Sembra che la realtà sia ormai un piano inclinato e il mondo una biglia d’acciaio impegnata nel moto perfetto del suo scivolare verso la rovina. Tutto sta per finire. I dispositivi di distribuzione di notizie non dicono altro, trovarne uno che non preannunci la catastrofe è quasi impossibile; e così inserire il numero massimo di parole chiave, nel tentativo…

Leggi tutto
Articoli correlati
La chiave
11 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Crapula Edizioni

Il Maine

Disarmato, crollò sulle ginocchia; il fendente successivo, allora, gli troncò di netto una mano; perse i sensi. “Ho sognato” pensò con sollievo il soldato aprendo gli occhi, a letto, a casa, nel Maine, al sicuro, un attimo prima di svegliarsi veramente, in un lago di sangue. Soundtrack: David Lanois, Sleeping in the devil’s bed. Foto di copertina: Hedda Selder, Following the road, Österlen, Sweden, july 2011.

Leggi tutto
Articoli correlati
La chiave
11 Gennaio 2019
Il gonfiore
7 Dicembre 2018
Il messaggero
23 Novembre 2018
Crapula Edizioni

L’affare Malinverni

Nel suo italiano perfetto al limite della freddezza, Murray aveva chiesto all’autista in livrea di fermarsi lì, con i girasoli che li spiavano da ogni parte. Il sole di agosto, che non aveva timore di Dio, né conosceva clemenza e carità, lo ferì appena scese dall’auto. Era ancora lontano e non amava camminare e i tre chilometri che lo separavano dal quadro gli sembrarono una punizione adeguata. Portava un cilicio invisibile; modi strani per espiare e personali criteri di misura….

Leggi tutto
Articoli correlati
La chiave
11 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Crapula Edizioni

Eggs

Il coltello, uno di quelli a scatto della collezione che teneva giù in cantina, non doveva mai usarlo all’inizio. Quando cominciava la danza, a Evans bastavano i suoi polsi d’acciaio e gli occhi fissi in quelli della donna. Per lei gli occhi di Evans non erano uno sguardo, ma una promessa che sarebbe stata mantenuta. Il coltello lo teneva per il sigillo, e la controfirma. Alla fine di tutto le avrebbe scolpito su un braccio un piccolo cristallo di sangue,…

Leggi tutto
Articoli correlati
La chiave
11 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Crapula Edizioni

I tre sogni di Caradoc

“Tre tipi di sogno si avverano: il sogno mattutino, il sogno di un amico che ti riguarda, e il sogno interpretato in mezzo a un sogno” (Talmud, Ber., 55b) In un frammento di Auriac il Nero conservato in un archivio della Biblioteca Municipale di Nantes, si legge che fu un sogno fatto da Caradoc la mattina della battaglia sull’Intel a causare, a un tempo, la sconfitta dei nemici e il dolore inconsolabile della regina. Infatti, fu quello che sognò a…

Leggi tutto
Articoli correlati
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
La sovraccoperta
15 Dicembre 2018
Cicala
14 Dicembre 2018