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Crapula Edizioni

Il sacrificio

Ringraziamo l’editore “L’arcolaio” per averci concesso di pubblicare il racconto “Il sacrificio” di Matteo Zattoni, contenuto nel libro “Deviati (Nove racconti)” (2018). *** Io lavoro coi ratti. Sono loro, in un certo senso, i miei colleghi. Anche se poi finisco per ucciderli. A dire il vero non è tanto una casualità, quanto lo scopo principale della mia occupazione: uccidere uno a uno i miei colleghi. Dovrei sentirmi un assassino per questo, eppure no, non mi sento niente. Ho smesso di…

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Crapula Edizioni

Orari lunghi

Mi trovo adesso in una situazione mi si aiuti a dire pressoché indescrivibile: il mio lavoro è di fatto finito da un’ora e mezzo,e in questa ora e mezzo ho colto l’occasione al balzo per leggere qualche pagina di un vecchio libro di fantascienza tradotto in un italiano pessimo, l’italiano che credo viva oggi nella gran parte dei testi popolari a grande diffusione, come quelli del Dan Brown e del F. Volo. Un testo leggero e potenzialmente brillante, schiacciato però…

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Crapula Edizioni

Il colloquio

Arriva una mail, sono loro. Credo che l’umanità si divida in due categorie: quelli che subito aprono la mail e la leggono, e quelli che allontanano il portatile da sé e lo consegnano a un altro, chiedendogli di leggere la mail. Io appartengo alla prima categoria, ma oggi voglio cambiare. In realtà non penso che qualcosa si divida veramente in due categorie, ma oggi sono così: schematica. Vado in cucina, faccio un giro per la casa, non c’è nessuno. Potrei…

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Crapula Edizioni

Il sifone perdeva da cinque giorni

Marcelli è uscito dalla cella frigorifera intorno alle 6.00 del mattino seguente, orario di apertura, ha sentito i primi rumori della giornata lavorativa, lo spostamento di scatoloni, i segnali sonori delle friggitrici messe in funzione, esce e sente un odore fortissimo di frittura esausta e bruciata, e all’HFS c’è solo Hanan, sorridente di prima mattina con la sua bocca ampia e morbida e calda, e i pochi impiegati del primo turno. Dà un occhio attorno per trovare Julie, ma non…

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Crapula Edizioni

Il surplus

Si comincia stampando una mappa di Ginevra. Marcelli la stende sul tavolo, la guarda con la testa inclinata cercandoci una geometria naturale, un piano d’azione fisiologico. Jeff non è a casa, sono le 7.30 del mattino, non tornerà dal lavoro prima di un’ora, Marcelli può allora entrargli in camera e prendere in prestito dei pennarelli. Più e più volte, passando, dalla fessura della porta socchiusa ha visto il tavolo addossato al muro, che Jeff utilizza come scrivania. Essendo le 7.30…

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Crapula Edizioni

Scegli

Quando la Grande Azienda diramò l’annuncio per un lavoro a tempo indeterminato con contratto, ferie, giorni di malattia e tredicesima garantite per una figura senza caratteristiche specifiche se non la “voglia di lavorare” e lo “spirito d’iniziativa”, più di ventimila persone inviarono il curriculum. Fuori la sede centrale della Grande Azienda, per circa due mesi, persone di ogni età e provenienza si affollarono per il colloquio. Le centraliniste, alte e magre come fenicotteri, si muovevano in ufficio in un unico…

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Filologicon Crapula

Il lavoro nobilita

[hop] [Praga, 1. VIII 20.] Domenica Anche così mi piaccio poco, sto qui seduto davanti alla porta della direzione, il direttore non c’è, ma non mi stupirei che uscisse e dicesse: “Lei non piace neanche a me, perciò la licenzio”. “Grazie”, risponderei “ne ho un urgente bisogno per un viaggio a Vienna.” “Vedo”, direbbe lui “adesso mi piace di nuovo e ritiro il licenziamento”. “Ahimè”, obietterei “allora non posso partire” “Ma sì”, direbbe lui “perché ora di nuovo non mi…

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