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morte

letteratura e altri buchi

Esercizio di sabotaggio #2

Tema dell’esercizio: moriamo delle nostre febbri polimorfe e combinatorie, più che delle nostre malattie di discendenza o che hanno esse stesse la loro discendenza. L’interpolazione è un’antigenealogia? Nota: Per le ragioni di cui sopra non laudo chi vive sempre con simulazione e con arte, ma escuso chi qualche volta la usa. (Vv. Cuitzialtimi) Svolgimento dell’esercizio. «Che cos’è che ha tenuto a freno le belve sanguinarie che si chiamano uomini? Che cos’è che li ha guidati fino ai nostri giorni? All’inizio…

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Riduzione dei resti

“Ti vedi, ti vedi vederti, ti guardi guardarti”. (Georges Perec, Un uomo che dorme) La lettera sarebbe arrivata prima o poi, era solo questione di tempo. Passavano gli anni e ogni tanto il pensiero tornava là, una persistenza nella memoria o una cambiale a lunga scadenza. Diciassette anni da quando papà è stato sepolto nel cimitero del paese. Molto tempo, se ci penso: è la vita di un ragazzo. Oppure poco, volato via senza gloria, con i cambi di ragioni…

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letteratura e altri buchi

Le quattro istanze dell’Ordine dell’Ostrica

Ho il colesterolo alto, è un fatto. Mio nonno paterno è morto d’infarto a settant’anni, mio padre si nutre di pasta integrale da venti, mio zio ci stava lasciando l’estate scorsa – la stessa in cui è apparsa, sotto il mio occhio destro, adagiata sul sacco lacrimale, una macchiolina traslucida. Pensavo fosse il sole, o il fondotinta. A dirla tutta non l’avevo notata. «Colesterina.» Mia madre ha impiegato un minuto per emettere la sentenza. Questa pellicola di grasso, che osservo…

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Autotanatografia di una capuzzella
15 Dicembre 2017
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Autotanatografia di una capuzzella

Napoli, aprile 1656 Sono morta da poche ore. Già mi sento i sorci addosso, famelici e assatanati, a rosicare le membra del corpo che ho avuto in dote per il breve arco della mia vita, appena e malamente interrotta. Ho ancora nelle orecchie lo strazio di mia madre sul mio cadavere in putrefazione, dilaniato dalla pestilenza che mi è toccata in sorte. Un supplizio è stato il mio trapasso, un’agonia durata più di un mese. Altro che Cristo in croce….

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L’immortalità dei coccodrilli

Andrea Berselli. Quando ho smesso di giocare ho provato a fare l’allenatore, ma ho accumulato tre retrocessioni dalla B alla C, e dopo non mi ha voluto più nessuno. La tv me la sono giocata quando ho litigato con la D’Amico, per averle dato della poco di buono, sì, proprio così, della «bagascia, perché tu sei come tutte altre», e perché ero incazzato a morte per aver perso tutto su un cavallo che Semola mi aveva dato per sicuro, si…

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Se il nostro amore vale qualcosa
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Come se ti avessero tagliato una gamba
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letteratura e altri buchi

Bruges la morta

Le città specialmente posseggono ognuna una personalità propria, uno spirito autonomo, un carattere riconoscibile che corrisponde alla gioia, al nuovo amore, o alla rinuncia, alla vedovanza. Ogni città è uno stato d’animo; e quando vi si soggiorna, questo comunica, si trasmette a noi come un fluido che, respirato con l’aria, entra a far parte del nostro corpo. La cosa più intelligente e sensata che si può dire sulla morte l’ha detta Marco Pannella, definendola un’assenza che si fa presenza; basterebbe…

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Necrologio di Milena Jesenská per Franz Kafka

L’altro ieri*, presso la clinica Kierling a Klosterneuburg (Vienna) è morto il dottor Franz Kafka, scrittore di lingua tedesca vissuto a Praga. Qui lo conoscevano solo in pochi, giacché egli era un solitario, un uomo sapiente, spaventato dal mondo; già da anni soffriva di una malattia ai polmoni e, sebbene la curasse, ciononostante la alimentava consapevolmente e la pungolava coi pensieri. Quando anima e cuore non sopportano più il peso, il polmone se ne prende metà così che il carico…

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Cambio di funzione
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Sottomissione, la morte di Houellebecq e il suo spettro

Il primo romanzo del fantasma di Michel Houellebecq descrive l’elezione nel 2022 del musulmano Mohamed Ben Abbes – ottenuta alleandosi con i socialisti e sconfiggendo al ballottaggio la destra di Marine Le Pen – alla presidenza della Repubblica francese e la concomitante conversione incruenta e dolce di un accademico, cultore di Joris-Karl Huysmans, all’Islam. Sottomissione è il certificato di morte – da non confondere con il testamento – del più stimolante autore europeo contemporaneo, trattasi quindi solo di una pratica…

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Lisbona e le scaturigini della selva post-esotica
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Natura morta

E poi si sale su su per la pelliccia setolosa, il pelo sembra lucido e bello come quello di un animale sano anche se questo invece è morto, il corpo di lui è vestito in modo elegante, ai piedi porta pantofole porpora che contrastano con i calzini grigi, la sua posizione è geometrica, le natiche perfettamente aderenti al divano rossastro, la schiena dritta, la mano che scivola giù per aderire alla pallida mano di lei. La luce è fioca e…

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Primo Ragone

Nei tempi antichi era uso comune condividere la propria esistenza con i cari defunti, o anche con i defunti in generale, quelli cattivi, quelli sconosciuti, quelli che semplicemente erano morti e che sembravano non sopportare l’idea che ci si dimenticasse di loro. Per questa ragione, anche se le modalità non erano uguali ovunque, si cercava in tutti i modi di rendere omaggio non solo ai morti, ma alla morte stessa, ritenuta decisamente suscettibile, essendo fra le entità semidivine quella peggio…

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