letteratura e altri buchi

Un certo tipo di abbandono

Utopia comunitaria. Un lungo travaglio ha preceduto – ai posteri si demanda la realizzazione di ogni teleologia, agli aruspici e agli oracoli la profezia, ai lettori politici la manipolazione plastica dei fatti – una presa di coscienza improvvisa come un colpo di scena, un sollievo o una guarigione insperata: ci sono tensioni irriducibili; c’è un solo modo per accogliere questa irriducibilità: un certo tipo di abbandono. Un certo tipo di abbandono: le idee sono più importanti degli individui che le…

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letteratura e altri buchi

Borges nella Loggia

Leggere Borges è ciclico; leggerlo una volta sola è come tentare di ricordare un sogno. Quando ho ripreso “L’altra morte” (in L’aleph) ho pensato, sconvolto, che questo racconto fosse una sorta di Twin Peaks The Return senza la Loggia Nera – un’ingenuità imperdonabile: non avevo riletto abbastanza. Nella foto: Philip Jeffries nel seminterrato di Beatriz Viterbo Doppelgänger!  Il tema del doppio è caro a Borges almeno quanto lo è a Lynch. Due tra i racconti tardi dello scrittore argentino, “L’altro”…

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Internacional

La rosa di rame: Ricardo Piglia su Roberto Arlt

Sobre Roberto Arlt è un’intervista di Ricardo Kunis a Ricardo Piglia, pubblicata dal Clarín il 26 luglio 1984. Ringraziamo la Schavelzon Graham Agencia Literaria e gli eredi di Ricardo Piglia per la gentile concessione. Traduzione di Alfredo Zucchi. *** Ricardo Kunis: Chi è Roberto Arlt? Ricardo Piglia: Uno scrittore che non è un classico, cioè la cui opera non è morta. Il rischio più grande che corre oggi l’opera di Arlt è la canonizzazione. Finora il suo stile gli ha…

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letteratura e altri buchi

Le quattro istanze dell’Ordine dell’Ostrica

Ho il colesterolo alto, è un fatto. Mio nonno paterno è morto d’infarto a settant’anni, mio padre si nutre di pasta integrale da venti, mio zio ci stava lasciando l’estate scorsa – la stessa in cui è apparsa, sotto il mio occhio destro, adagiata sul sacco lacrimale, una macchiolina traslucida. Pensavo fosse il sole, o il fondotinta. A dirla tutta non l’avevo notata. «Colesterina.» Mia madre ha impiegato un minuto per emettere la sentenza. Questa pellicola di grasso, che osservo…

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letteratura e altri buchi

El gaucho insufrible: storia di un’ambigua attribuzione

Il cassettino segreto di casa Bolaño è uno dei primi pezzi seri di CrapulaClub. Ora che i diritti dell’opera di Bolaño sono passati da Anagrama a Alfaguara, e quest’ultima è entrata a far parte del gruppo Random House, è bene tornare sull’argomento. Si tratta, è bene dirlo subito, della storia di un ambiguo riferimento metaletterario. El gaucho insufrible, di recente ripubblicato da Alfaguara in Spagna, è il primo libro di Bolaño pubblicato dopo la sua morte. La quarta dell’edizione Alfaguara…

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Lupus in Crapula

Il vuoto. Un reportage

Questa conversazione è avvenuta per davvero. Il rispetto per la scienza mi ha spinto a non modificare i nomi degli scienziati coinvolti nella vicenda. Per il resto si tratta del sogno guidato, in forma di reportage saggistico, di un parvenu delle scienze naturali.  *** Ci sono tre libri che mi sento di consigliare sulla meccanica quantistica ai profani della scienza come me – siamo tantissimi, fratelli: prendiamoci per mano.  I Sei pezzi facili di Richard P. Feynman (Adelphi, 2000) , Prima…

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letteratura e altri buchi

Nove – Chimal

In una recente intervista a Carlos Dámaso Martínez si è discusso, tra le altre cose, dell’avvenire del genere fantastico – di come, ad esempio, la science-fiction abbia finito per occupare il suo campo d’azione. Lo scrittore argentino si è mostrato preoccupato nel non veder apparire tracce di rinnovamento del genere. In realtà, l’evoluzione e il rinnovamento del fantastico era già davanti ai nostri occhi, ma noi non vi avevamo posto sufficiente attenzione. A gennaio 2017 Arcoiris ha portato in Italia…

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Cos’è il reale? – Intervista a Carlos Dámaso Martínez

Carlos Dámaso Martínez è ricercatore all’Istituto di Letteratura Ispanoamericana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Buenos Aires. Ha pubblicato in Italia, per le edizioni Arcoiris: La piena (2011), Un luogo perfetto (2013), Ceneri nel vento (2013), Crimini immaginari (2015) e Serial (2016). Traduzione dallo spagnolo di Alfredo Zucchi. Revisione di Luca Mignola. Il racconto Alfredo Zucchi: Quali sono i tuoi autori di racconti di riferimento, i tuoi maestri? Carlos Dámaso Martínez: Con alcuni colleghi dell’università, quelli che scrivevano,…

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Il sequestro del lettore

Semplice e diretto “Nel racconto [La memoria di Shakespeare], un oscuro scrittore, che ha dedicato la sua vita alla lettura e alla solitudine, per mezzo di un artificio molto semplice e diretto (di quelli che Borges ha sempre preferito per costruire un effetto fantastico), è abitato dai ricordi personali di Shakespeare.” (Ricardo Piglia, “El último cuento de Borges” in Formas breves, Anagrama, 1999. Il corsivo è mio.) “Un artificio molto semplice e diretto” – le circostanze sono forse eccezionali, letterarie,…

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Declino del mercato immobiliare

Pendevano sulla testa di F. le accuse di frode e omicidio plurimo quando un giorno di maggio presenziò all’Aula Magna del Tribunale Centrale. F. era sul banco degli imputati, solo – niente di nuovo: il parlamento si era espresso, appena due mesi prima, in favore del diritto per gli imputati di aggirare la difesa d’ufficio e affrontare la legge da soli. Non aveva fatto altro che agire da solo, tra l’incredulità e la meraviglia e poi l’indignazione degli altri –…

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