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Luca Mignola

Lupus in Crapula

Istanze di delirio

«Lei invece è pieno di concezioni sbagliate, e non se ne libererà mai». Franz Kafka, Il castello   D’accordo, d’accordo, tutto questo è follia. Non c’è più nessuno che sente il bisogno di questa follia? Pazienza, non per questo rinsavirò. C’è ancora qualcuno che ne sente il bisogno? Eccomi, io sono qui. Antonio Moresco, Lettere a nessuno   Senza pietà. Ammesso che la letteratura sia quel gioco di specchi che moltiplicano l’orrore di essere uomini (e non il gioco di coloro…

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letteratura e altri buchi

Le strane forze di Lugones

L’editore Lindau ha riproposto, nella traduzione di Francesco Verde, Le forze misteriose (2017) dell’argentino Leopoldo Lugones – scrittore, giornalista, poeta, teosofo, alchimista. Le forze misteriose (titolo originale: Las fuerzas extrañas) è una raccolta di racconti eterogenei, annoverabile come una delle prime espressioni del fantastico sudamericano. Qual è l’influenza di Borges su Lugones? Non potremmo iniziare in altro modo a parlare di questo libro, se non interrogandoci sull’influenza retrospettiva di Borges in Lugones. Borges riteneva che la forma moderna del fantastico…

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Lupus in Crapula

Cave canem: Congiura Sacra

Alcuni tra questi sono slogan “veri” del C. I. – altri sono solo destinati a scatenare apprensione e equivoci nel pubblico. Omnia haec, quacumque feret voluntas Caelitum, temptare simul parati. E io francamente non amo abbastanza la specie umana da augurarmene la salvezza. Basta che mi ascoltino i miei fratelli, che almeno loro sfuggano all’inganno dell’antitecnocrazia. Domani: la crisi del collage invece della crisi del romanzo. Canto gravitazionale[1] Al di sotto della palude di Memoria, si precipita. L’iniziato dimentica. In…

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Crapula Edizioni

Mōch il cacciatore

È la vita che divora la vita. Antico proverbio fenicio. Da lontano la sacerdotessa parla con voce lenta a Mōch, il cacciatore fenicio. Gli chiede: «Che cosa resta?» «Un sogno», risponde Mōch. Poi aggiunge: «Gli occhi non basteranno a riportarmi indietro, a un certo punto mi volterò e sarà tutto finito. Tutto ricomincerà». «Questo tuo talento ti servirà quando anche tu passerai oltre», gli risponde la donna. «Conosciamo e non conosciamo che cosa stiamo cercando. Meglio tacere», l’ammonisce con calma…

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Lupus in Crapula

Cave canem: Gli iniziati

[Laminetta trovata a Petelia]   Troverai a sinistra delle case di Ade una fonte, e accanto alla stessa bianco un cipresso che sta dritto: a questa fonte non accostarti vicino. E ne troverai un’altra, fredda acqua che scorre dalla palude di Memoria: davanti ci sono i custodi. Dici: sono figlio di Terra e Cielo stellante, inoltre la mia stirpe appartiene al cielo; e questo anche voi lo sapete. Sono arido di sete e muoio: ma datemi subito fredda acqua che…

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Filologicon Crapula

Filologicon Crapula: Gige e Candaule

Erodoto, Storie, I 8 – 12 [8, 1] Candaule si era molto innamorato di sua moglie, e in quanto innamorato giudicava che fosse la donna più bella di tutte. Poiché credeva così, e dato che tra le guardie c’era un tale Gige figlio di Dascilo, che gli era molto gradito, a questo Gige Candaule confidava sia i dettagli più importanti dei suoi affari sia soprattutto lodava oltre misura la bellezza della moglie. [2] Non molto tempo dopo – era destino…

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Filologicon Crapula

Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p10

Esopo in un arsenale Esopo, l’inventore di favole, non avendo di meglio da fare entrò in un arsenale. Ma dato che gli operai lo prendevano in giro e lo provocavano perché rispondesse, Esopo raccontò che in principiò furono caos e acqua, poi Zeus, che voleva mostrare anche l’elemento della terra, esortò la stessa a inghiottire in tre sorsi il mare. E la terra, per iniziare, al primo sorso fece apparire le montagne, poi bevendo per la seconda volta mise a…

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Filologicon Crapula

Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p9

L’aquila e la volpe Un’aquila e una volpe, che avevano stretto amicizia tra loro, decisero di abitare vicine l’una all’altra, ritenendo l’abitudine come conferma dell’amicizia. Ecco che la prima, volata su un altissimo albero, vi fece il suo nido; l’altra, entrata sotto un cespuglio ai piedi dell’albero, partorì. Un giorno, mentre la volpe era uscita in cerca di cibo, l’aquila, che ne era a corto, piombando sul cespuglio e afferrando i cuccioli, banchettò con i suoi figli. Ritornata la volpe,…

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Filologicon Crapula

Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p8

La volpe e la pantera Una volpe e una pantera discutevano sulla bellezza. Visto che la pantera su ogni cosa ostentava la versatilità del suo corpo, la volpe rispondendole disse: «Eppure quanto sono più bella io di te, che non il corpo ma la mente ho versatile.» *** La cornacchia e il corvo Una cornacchia invidiosa del corvo, che tra tutti gli uccelli è quello che profetizza agli uomini, predice il futuro e perciò da questi è chiamato a testimone,…

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Filologicon Crapula

Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p7

I due galli e l’aquila Uno dei due galli, che si contendevano le galline, mise in fuga l’altro. E il vinto si nascose svanendo nell’ombra; mentre il vincente, levatosi in volo e appollaiatosi su un alto muro, cantò a squarciagola. Allora subito un’aquila volando in picchiata lo portò via. Così quello che si era nascosto nell’ombra d’ora in poi avrebbe montato senza timore le galline. *** Il cane e la conchiglia Un cane abituato a divorare uova, avendo visto una…

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