Tag

Nietzsche

Crapula Edizioni

Se il nostro amore vale qualcosa

I Era lei a chiedergli di osare. L’ultimo movimento doveva spingere i toni del realismo al suo margine estremo: “Se il nostro amore vale qualcosa” – evocando, insolitamente pignola, nei suoi striduli accenti, parole come purezza e fedeltà – “devi avere il coraggio di metterlo in musica. Ancora io non sento quel pathos, quella seduzione… la stessa presa ipnotica che ha imbambolato noi due!” Era nuda in mezzo al letto, stesa su un fianco, con il bocchino di grafite tra…

Leggi tutto
Articoli correlati
Lo Sgargabonzi: ridere di gusto e «col groppo in gola»
3 Dicembre 2018
Lo sai tenere un segreto?
24 Novembre 2018
Come se ti avessero tagliato una gamba
19 Novembre 2018
letteratura e altri buchi

Godbody

Questa è la risposta! La risposta non è ricevere e conservare, ma ricevere e dare. La risposta non è salvare e preservare, ma crescere e cambiare. Godbody racconta una di quelle storie che, per quanto risapute e riferite milioni di volte, non perdono mai in freschezza e ribadiscono ogni volta la loro necessità: volano talmente alto e scavano tanto nel profondo da raggiungere una statura intima e mitica. Come l’Ospite del Teorema pasoliniano, o il Quinto Evangelio nascosto e allo…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
Istanze di delirio
3 Ottobre 2018
Un certo tipo di abbandono
23 Settembre 2018
Lupus in Crapula

Cave Canem: per un ripensamento

Per un ripensamento. Quale sarebbe l’arma di difesa del nichilista di fronte alla beffa del dramma digitale-satiresco? Distopica 1. Oppure? Il porto di notte: la visione: in containers scrostati, arrugginiti, carrelli abnormi guidati da uomini intabarrati in armature di pile blu, intrattenendo con i loro cigolii meccanici e stridenti le orecchie dei terminalisti, stanno stivando il mondo (qualsiasi merce significa mondo), per trasferirlo da un’altra parte (documenti doganali allegati). Distopica 2. 2016. Non si può essere più soli di una…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
Cambio di funzione
7 Novembre 2018
Fiaba Bianca
27 Ottobre 2018
letteratura e altri buchi

L’invenzione di dio

Nella nota alla fine della prima dissertazione della Genealogia della morale, Nietzsche esprime un voto: che si creassero sinergie tra medici, fisiologi e filosofi “per l’avanzamento degli studi di storia della morale”. Cosa c’entra, chiederete, questo voto con quello di Emanuele Tonon, teologo-operaio autore di Fervore (Mondadori, 2016, 108 pagine)? Il pezzo forte della Genealogia della morale è la sua ultima dissertazione, “Che significano gli ideali ascetici?” Questa stessa domanda anima il romanzo di Tonon – per quanto dire romanzo…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
“Le tredici lame” di Abercrombie: storie di un mondo brutale
4 Dicembre 2017
L’impero del sogno e la letteratura di Vanni Santoni. Un’intervista
24 Ottobre 2017
letteratura e altri buchi

Moresco – L’addio

È difficile, meglio scomodo, rimanere sul testo — quel mito d’equidistanza critica — quando ci si accinge a scrivere di Antonio Moresco. Tocca provarci comunque e d’aiuto potrebbero essere le categorie extratestuali, da marketing editoriale, già utilizzate per definire L’addio, edito da Giunti: “thriller esistenziale”, “poliziesco che terremota il genere”. A questo punto, come è giusto fare per qualsiasi opera che rientri nel genere thriller, partiamo dal plot. Siamo nella città dei morti, un luogo che i lettori di Moresco…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
Lo Sgargabonzi: ridere di gusto e «col groppo in gola»
3 Dicembre 2018
“Un marito” di Michele Vaccari: la comunità degli sposi
12 Novembre 2018
Lupus in Crapula

Cave Canem: evasione dall’invenzione?

Lo strazio di essere un uomo giudicante. Perché per gli antichi greci o latini citare un autore non era un problema di coscienza, prima, di moneta, dopo, e soprattutto non toglieva originalità (al massimo l’accresceva) di un’opera? Perché non è stato un problema per opere moderne come lo Zarathustra di Nietzsche, lo Zibaldone di Leopardi, i Cantos di Poud? Forse che la coscienza che spingeva questi scrittori era quella della creazione anche (e non solo) per confronto diretto, scontro o…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
Forme brevi – Dossier Piglia
6 Gennaio 2019
Architetture minimali
12 Dicembre 2018
Filologicon Crapula

Sul limite che suggerisce Parmenide

Me ne stavo a pensare le cose intorno alla natura, leggevo Talete, Anassimandro, quando Luigi Laino, il doctor, come lo chiamiamo da queste parti, che in un altro luogo stava pensando anche lui cose sulla natura, mi ha inviato una e-mail. Il messaggio conteneva un frammento di Parmenide che parla, neanche a dirlo, proprio della natura delle cose – dell’uomo anche come parte di questo tutto naturale. Ah, le corrispondenze! Non si può immaginare la gioia, perché di questo si…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
F. Kafka – Lettere a Milena, p44
10 Giugno 2018
F. Kafka – Lettere a Milena, p43
3 Giugno 2018
Crapula Edizioni, Filologicon Crapula, Internacional, letteratura e altri buchi, Lupus in Crapula

Ô Metis V, Invenzione

Disciplina e metonimia. Prendiamo ad esempio la scienza moderna: la sua fierezza è il metodo sperimentale – l’arma più elastica e ubiqua mai concepita dal ventre dell’uomo. E tuttavia i più grandi sconvolgimenti della scienza moderna, dalle equazioni di Maxwell ai principi della meccanica quantistica, passando per la relatività generale, sono venuti fuori attraverso manipolazioni matematiche così speculative e distanti dall’osservazione e dall’esperienza, che il laboratorio, quest’occhio sintetico dello scienziato, per anni si è rifiutato non solo di vedere –…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
La custode
28 Novembre 2018
Lo sai tenere un segreto?
24 Novembre 2018
Filologicon Crapula

Filologicon Crapula: O God, i want your sex.

Ecco un passo – nel senso fisiologico del temine – di Nietzsche dai suoi frammenti postumi. Da un punto di vista editoriale, mi dico, tutta l’opera di Nietzsche dovrebbe essere definita postuma, ammesso che le definizioni (filologicamente) siano ancora auspicabili. (180) 10 [51] I grandi erotici dell’ideale, i santi della sensualità trasfigurata e incompresa, quei tipici apostoli dell’«amore» (come Gesù di Nazareth, San Francesco d’Assisi, San Francesco di Paola): in loro l’equivalente istinto sessuale si svia per così dire per…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p10
15 Marzo 2018
Filologicon Crapula: Esopo, Favole – p9
8 Marzo 2018
Lupus in Crapula

Moustache’s Friday

Le cose che pensiamo trovano spesso dei riscontri improvvisi, o forse semplicemente non conosciuti prima. Ad esempio, è da qualche settimana che il venerdì è diventato il giorno in cui sciogliamo il cane, qui a Vacca Pezzata. Ecco l’evento, la concordanza o come si dice la coincidenza. Mi sono imbattuto in una di queste cose non-conosciute-prima: leggendo su un libro scolastico – pro lucro – di filosofia riguardo a Hegel (da solo non sono riuscito a scampare!) ho trovato una…

Leggi tutto
Articoli correlati
Se il nostro amore vale qualcosa
25 Gennaio 2019
Godbody
13 Febbraio 2017
Cave Canem: per un ripensamento
8 Dicembre 2016