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Antonio Vena

letteratura e altri buchi

I gravi di una città: Azzurro maledetto

L’immaginario crime su Napoli sembra come militarmente occupato da Gomorra. È di fatto una ambientazione al momento bruciata. Tuttavia resistono, per una città dall’immaginario inesauribile come quella partenopea, ambientazioni e ambiti narrativi da (ri)esplorare: ad esempio, il ritorno al Centro storico e l’approfondimento psicologico del personaggio. Questi due elementi emergono da Azzurro Maledetto di Ornella Della Libera. Girano voci, e in un certo ambiente che è quello dei poliziotti e dei criminali a Napoli non sono certo flatus ma una…

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letteratura e altri buchi

10 spunti su Game of Thrones s07 – parte prima

1. Fall of the Wall Anche se quei simpaticoni di David Benioff e D.B. Weiss hanno tagliato un certo corno di un certo Joramund è chiaro che succederà: la Barriera cadrà. Per quelli dannati dall’assenza di cessazione dell’incredulità qua sta la risposta semplice: i White Walkers non possono avvicinarsi alla Barriera perché la Barriera è anatema per loro, è magica. Perché non vanno per mare?, mi chiese qualcuno. Intanto non vanno per mare se no sarebbe finita lì, velocemente, senza…

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letteratura e altri buchi

Chi chiama per un’ultima Storia?

Leggo certi libri come se mi parlassero. Li ascolto. È da questa posizione che mi trovo a scrivere dell’ultimo di William T. Vollmann, Ultime storie e altre storie. Ho camminato in alcuni posti del mondo con sicurezza, mi è vicina l’immagine di Vollmann che passeggia con la sua fidanzata nera, in un quartiere senza bianchi, di notte a L.A., e la mano libera vicina a una calibro .38. C’è sempre un cammino nell’immaginario in Vollmann, reale, fatto con le proprie…

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letteratura e altri buchi

GoT6: it’s a kind of Magik?

Facciamo un po’ una disamina di questa prima metà di stagione di Game of Thrones, la prima senza un romanzo di riferimento. Jon Snow Reborn Davvero pensavate che Jon Snow sarebbe morto, sparito dalla scena, come una grandioso Oberyn Vipera Rossa Martell qualunque? Avete creduto a indiscrezioni messe in giro ad arte da Kit Harington e HOB? Avete sentito GRRM ripetere ancora una volta che “no one is safe”? Se sì e avete sofferto per quasi un anno beh, avete…

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letteratura e altri buchi

Ridere e (soprav)vivere a Palermo

C’è una commedia finalista al Calvino XXVIII: Appalermo, appalermo di Carlo Loforti, esordiente classe ’87 e pubblicato da Baldini & Castoldi. Il romanzo parla della storia di un uomo, Mimmo Calò, uno qualunque quasi, di quel tipo umano che si vede a volte nei bar famosi di ogni città con la tradizione del bar, uno di quelli che consuma e beve un caffè, senza scontrino, già pagato dai fan, magari in una giacca di pelle di renna. Appunto un uomo…

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Crapula Edizioni

Uno straniero per ogni viandante

“For doubt and secrecy are the lure of lures, and no new horror can be more terrible than the daily torture of the commonplace.”  (H.P. Lovercraft)   A mio modo sono un middle-class hero. Riesco a spingere la porta corazzata socchiusa, varco la soglia. Penso al peggio, cammino su suole di gomma, il parquet è nero. La luce artificiale mi evita di far danni, aiuta a muovermi lungo il corridoio. Vedo Donna Sarco seduta sul letto, la sua schiena nuda,…

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letteratura e altri buchi

Moresco – L’addio

È difficile, meglio scomodo, rimanere sul testo — quel mito d’equidistanza critica — quando ci si accinge a scrivere di Antonio Moresco. Tocca provarci comunque e d’aiuto potrebbero essere le categorie extratestuali, da marketing editoriale, già utilizzate per definire L’addio, edito da Giunti: “thriller esistenziale”, “poliziesco che terremota il genere”. A questo punto, come è giusto fare per qualsiasi opera che rientri nel genere thriller, partiamo dal plot. Siamo nella città dei morti, un luogo che i lettori di Moresco…

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letteratura e altri buchi

A scacchi con la storia: “Chaturanga”

“Diavoli e Angeli lottavano nel buio squarciato da improvvisi lampi, perdendosi nel vuoto di un baratro fiammeggiante. A turno morivano, i diavoli svanendo e gli angeli bruciando, senza prevalere gli uni sugli altri. Improvvisamente, l’incubo ebbe fine, frammentando le tenebre in mille e più schegge luminose.” Nel sonno turbato di uno dei tantissimi personaggi di Chaturanga il mondo è manicheo, semplice e terribile; di semplice nelle storie, piccole e grandi, degli uomini e donne di questo romanzo però non c’è…

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Intorno alle vite, la Storia: La rancura di Romano Luperini

“Scrivo per farmi perdonare il rancore che ho avuto per lui e per riconciliarmi con la sua figura, che ancora si torce dentro di me, e non per esprimere dei giudizi o indicare dei modelli.” E continua Valerio Lupi, figlio e padre poi, uno dei protagonisti de La Rancura, ultimo romanzo di Romano Luperini: “Cerco di immaginarmi i suoi stati d’animo e le sue letture, le sue ansie, i progetti, il paesaggio in cui si muoveva, le persone che incontrava;…

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Ereddia e la grande scomparsa dalla Scena

La scena in tre atti del romanzo Per me scomparso è il mondo Emiliano Ereddia appare semplice. Sappiamo del protagonista che è un musicista, ha una figlia e l’attenzione dei media. È l’Italia ed è oggi.  Porta con sé piccoli segreti e tra questi uno più rilevante, uno di quelli in cui il sangue forma e si contiene in una pozza. Sappiamo che Boss è l’unico epiteto che il protagonista si è meritato, come portatore di metafore può benissimo non…

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